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10 Cose Strane su Stranger Things

10 Cose Strane su Stranger Things

In attesa che la quarta stagione ci tenga nuovamente incollati agi schermi (grandi e piccoli, portatili o meno), abbiamo deciso di offrirvi 10 curiosità sulla serie cult degli ultimi anni, Stranger Things.

Ready? Steady? Go!

 

  1. S…curegg’ Things (Quando scappa, scappa)

Durante una scena corale ambientata sullo scuolabus, i ragazzi hanno improvvisamente interrotto la scena e sono scesi altrettanto rapidamente dal mezzo. Il motivo? Sembra che a uno di loro sia scappata una “Stranger Thing”, silenziosa ma letale. A proposito di Cose Strane.

 

  1. Coraggio, Millie: fa’ come Charlize

La misteriosa Undici è interpretata da Millie Bobby Brown. All’inizio della prima stagione, la giovane doveva apparire con i capelli rasati quasi a zero. Per convincere la giovanissima attrice a scegliere un look così difficiele, i fratelli Duffer, autori della serie, le fecero vedere quanto Charlize Theron stesse meravigliosamente bene con il cranio tosato (È successo in Mad Max)

 

  1. Jonathan, l’enfant prodige (con enfant al seguito)

Il personaggio di Jonathan Byers, interporeatao da Charlie Heaton è entrato presto nei cuori delle teenager. Il 24enne attore è stato un Enfant prodige in tanti sensi: a soli 19 anni, nel 2014, è diventato padre per la prima volta.

 

  1. Millie Bobby Brown da…Marbella

Nonostante il nome faccia pensare a lei come pura figlia della Gran Breatgna o degli Stati Uniti, Mille è nata a Marbella, vicino a Malaga. Suo padre è –questo sì- di origini inglesi. Hola, Millie!

 

  1. Sale per non scendere (a fondo)

Per permettere alla Brown di interpretare le scene all’interno della vasac di deprivazione sensoriale, gli autori sono stati costretti a usare un po’ di sale per permetterle di galleggiare. Un po’ è un eufemismo: circa 5 tonnellate e mezzo di sodio. Vai a berla quell’acqua…

 

  1. Registra in fretta (Sono teenager, crescono a vista d’occhio)

La produzione della serie ha ragionato –ottimamente- in maniera preventiva. Hanno ben pensato di registrare tutti i dialoghi (e molte scene) che riguardavano i bambini il prima possibile. Trucco o espediente vincente: la voce di Gaten (Dustin) è cambiata così tanto che sarebbe stato impossibile per lui doppiare anche solo una singola scena.

 

  1. Stand by me per sempre

Per riuscire a provinare i ragazzi e creare il mix perfetto tra i vari caratteri, sono state usate scene di un film cult degli anni Ottanta. Uscito in Italia con il sottotitolo di “Ricordi di un’Esatate”, Stand by me (1986) vede come protagonisti la gioventù dorata della Hollywood di metà anni Ottanta: River Phoenix, Corey Feldman, Jerry O’Connell e Will Wheaton. IL soggetto da cui fu trattoil film è di Stephan King, che ritroviamo anche nel prossimo punto

 

  1. Il “RE” è fonte di ispirazione

Che stephan king sia amato dai Duffer Brothers e dalla produzione della serie, è innegabile. Ogni puntatam aad esempio, vede il titolo scritto con uno dei font utilizzati pe rle cover dei romanzi del Re dell’Horror. Lo stesso personaggio dell'agente Callahan è un riferimento ai personaggi dei libri “Le notti di Salem” e “La torre nera” di Stephen King. In entrambi i casi si tratta di un prete dannato che caccia i vampiri. Scelta curiosa. Infine, Undici è un mix tra “Carrie” e “L’incendiaria”, romanzo scritti rispettivamente nel 1974 e 1980 da Mr. King. Terrificante.

 

  1. Parola d’Ordine? Grazie, Tolkien

Per entrare nel rifugio di Will (prima stagione), Joyce usa la parola d’ordine ‘Radagast’. Un nome che arriva direttamente dai romanzi di Tolkien: si tratta, infatti, di uno dei componenti del Bianco Consiglio e appare sia ne “Lo Hobbit” che ne “Il Signore degli Anelli”.

 

  1. A proposito di Signore degli Anelli: toh, un Hobbit…

Ultima ma non ultima chicca: Sean Astin, che appare nella seconda serie nel ruolo di Bob, compagno di Joyce, è stato il buon Sam nella trilogia de “Il Signore degli Anelli”. Sì’, quello che salvava ogni volta il c**o a Frodo. E non solo: nel 1985, Sean era Mickey Walsh, uno dei “Goonies”. Più anni Ottanta di così.

 

Pronti per una nuova stagione? Che succederà? In attesa dei nuovi episodi, godetevi questi dieci punti.

E occhio al Sottosopra…

 

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