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10 curiosità su Bono (Tanti auguri!)

10 curiosità su Bono (Tanti auguri!)

Tutti noi lo conosciamo semplicemente come Bono, leader e voce degli U2. Molti di noi lo conoscono, oltre che per le sue doti liriche, anche come personaggio estremamente impegnato in tematiche sociali. Ti ricordi del LIve Aid? Se vuoi rinfrescarti le idee, ti invito a leggere l'articolo legato ai mega concerti (Live, Aid, Live 8, Live Earth)

In occasione del suo 60° compleanno, ecco 10 curiosità che (forse) non sai su Bono.

 

  1. Figlio della Pace (religiosa)

Nato il 10 maggio del 1960 a Dublino, Bono (vero nome Paul David Hewson) nasce da Brendon, cattolico romano e da Iris Elizabeth, protestante. E poi si dice che non si può trovare un rapporto civile e bilanciato, in quel d’Irlanda, tra cattolici e protestanti.

 

  1. Un weekend da dimenticare

Settembre 1974. La famiglia Rankin (quella materna) sta festeggiando il 50° anniversario di nozze dei nonni di Paul. La festa è funestata dall’improvvisa morte del nonno. Il 6 settembre si svolgono i funerali e Iris, mamma di Bono, viene colpita da un aneurisma cerebrale. Morirà dopo 4 giorni. Il quattordicenne Bono prede due punti di riferimento miliari in una settimana da dimenticare.

 

  1. Un matrimonio a prova di successo

Paul e Alison. Chi conosce Bono, sa che è semper fidelis alla sua compagna storica, Alison Stewart. Si sono conosciuti nel 1975, quando entrambi erano studenti della Mount Temple. Si sono sposati nel 1982 e il loro matrimonio – rarità nello show business – resiste ancora. Dalla loro unione sono nati 4 figlioli: Jordan, Memphis Eve, Elijah Bob e John Abraham.

 

  1. Una sceneggiatura da un…Milion Dollar

Nel 2000 Bono firma, assieme a Nicholas Klein, la sceneggiatura di “Million Dollar Hotel”. La pellicola, che prevede la colonna sonora creata dallo stesso Bono e Brian Eno, vede come regista il visionario Wim Wenders. Cast? Mah, giusto qualche nome conosciuto: Milla Jovovich, Mel Gibson, Jeremy Davies e via discorrendo. Vincerà l’Orso d’Oro in quel di Berlino, anche se Gibson non avrà parole dolci, classificandolo come noioso e con una metafora sconveniente.

 

  1. The Fly vede le mosche

Durante le registrazioni di “Achtung Baby”, Bono scrisse il brano “The Fly”. Non solo: il personaggio omonimo, interpretato dallo stesso cantante, sarà uno dei protagonisti dello “ZooTV Tour”. In più, “The Fly” è il Brand produttore di occhiali da sole creato da Bono e Alison. C’è una ragione ben precisa dietro agli occhiali da sole che il cantante indossa praticamente sempre: Bono è affetto da miodesopsia, disturbo che interessa il corpo vitreo. Sapete com’è chiamato, in maniera semplicistica, questo disturbo? “Mosche volanti”. In nome veritas.

 

  1. AAA Cappello cercasi: ricompensa 1500$

A quanto pare, un giorno il bravo Bono scordò il suo cappello a Londra. Essendo dall’altra parte del globo e resosi conto della mancanza, che mai avrà fatto? Comprato un altro cappello? No, Bono ha pagato il biglietto aereo e viaggio in taxi al suo accessorio. Per “soli” 1700 dollari i due si sono potuti riabbracciare.

 

  1. Milano e lo shopping “al risparmio” di Bono

Milano è una delle città più iconiche quando parliamo di Moda e il nostro Paul lo sa bene: a quanto pare, durante una mattinata sfrenata a base di shopping, il conto finale è arrivato a toccare quota 160.000 €. Sì, quelli zeri indicano Cento-sessanta-mila monetine da un euro. Beh, meglio di una fashion Influencer.

 

  1. L’Editorialista del Corriere

Correva l’anno 2007 e Bono era, già da decenni, fortemente impegnato in tematiche sociali, soprattutto legate all’estinzione e cancellamento del Debito che i Paesi del 3° mondo hanno contratto con i paesi “industrializzati”. Il cantante firmò un articolo, pubblicato sul “”Corriere della Sera”, in cui invitava l’Italia (e gli italiani) a donare lo 0,7% del PIL (Prodotto Interno Lordo). Fatto? …No.

 

  1. L’Irlandese che tifa… Celtic

Bono ama il calcio. Da buon irlandese, tifa per “The Boys in Green”, per la Nazionale della sua patria. E fi qui ci sta tutto. Non è chiaro, invece, l’amore sfrenato che nutre per un club di calcio…scozzese. Bono stra-tifa per il Celtic di Glasgow, forse per via dei colori sociali (bianco e verde) che gli ricordano tanto l’amata isola di Irlanda?

 

  1. Stay Foolish, stay in my apartment, disse Mr. Apple

Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio della decade successiva, Paul e Alison erano intenzionati ad acquistare un bell’appartamento negli USA. Il venditore era quasi coetaneo di Bono e aveva fondato un’azienda di Computer, una certa Apple. Esatto, era Mister Jobs. Per la cronaca: i coniugi Bono comprarono l’appartamento per 15 milioni di dollaroni. Non doveva essere un monolocale.

 

Amato da tanti, meno da latri (soprattutto per il suo impegno politico), Paul David da Dublino ne ha fatta di strada.

Assieme a tre amici, incontrati grazie a un annuncio scritto da Larry Muller Jr, sono diventati una delle pop-rock band più amate di sempre.

Semplicemente, gli U2.

 

Tanti auguri, Bono!

 

Abc Alberto Caboni

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