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10 curiosità su Las Vegas

10 curiosità su Las Vegas

“Viva Las Vegas!” cantava Elvis. E mica faceva male: del resto, la città più famosa del Nevada è una meta ambita, conosciuta in tutto il Mondo per i suoi Casinò ma… non c’è soltanto quello, ovviamente

Seguitemi, scopriamo assieme 10 curiosità sulla Città nata dal nulla.

 

  1. Si vede dallo spazio

Grazie a oltre 15.000 km di luci al neon, Las Vegas è visibile anche dallo spazio. Non è l’unica città, ovviamente: megalopoli quali Tokyo, New TYork e Shangai brillano parecchio. Ma Vegas, grazie all’oscurità del deserto che la circonda, è la più brillante, secondo le fonti ufficiali della Nasa. Della serie: magari gli alieni vengono a farsi una mano a Blackjack. Dimenticavo: dalla città NON riesci a vedere le stelle, proprio a causa dell’eccessiva illuminazione.

 

  1. Las Atomic Vegas

Correvano gli anni ’50 e Las Vegas non era ancora diventata la capitale mondiale del Gioco; tuttavia era già un’apprezzata meta turistica. Tuttavia, il deserto che la circondava era una meta altrettanto ambita, ma dal governo USA. Diversi furono gli esperimenti atomici in superficie, ben visibili a tutti i curiosi. Gli anni ’60 furono decisivi per rendere illegali questi esperimenti. Il Governo dovette risarcire oltre 10.000 persone, ammalatesi a causa delle radiazioni, spendendo più di mezzo miliardo di dollari.

 

  1. Mi faccio la Villa (Sotterranea)

1964. Girard B. Henderson, facoltoso miliardario, decise di costruirsi una villa. Nulla di strano, penserete. Certo, se non per il fatto che la villa, oltre 1.500 mq, è stata realizzata totalmente sottoterra. Già, Henderson aveva paura di un imminente attacco nucleare. La Villa, esistente ancor oggi, è attrezzata in modo tale da non far mancare nulla: piscina, 2 Jacuzzi, barbecue, prato finto e una Guest House (Metti il caso che abbia ospiti da salvare da un’apocalisse atomica). Inoltre, grazie a un sofisticato sistema di luci, viene ricreate artificialmente sia la luce diurna sia le varie fasi, sino ad arrivare alla notte. Genio.

 

  1. E io ci vivo Sottoterra!

Al di sotto delle splendide facciate, dei più prestigiosi e lussuosi Hotel e Casinò, si snoda un labirinto d tunnel sotterranei. Inizialmente costruiti per prevenire le inondazioni, ora sono divenuti dimora dei…senza dimora. Oltre 1.000 persone, nonostante la mancanza di corrente elettrica e servizi igienici, vi vive stabilmente. Nel frattempo, in superficie, le luci splendono.

 

  1. Niente Lotterie, siamo a Las Vegas

Secondo la Costituzione in vigore nello stato del Nevada, articolo IV, sec. 24, “Nessuna lotteria sarà autorizzata da questo Stato, né sarà permessa la vendita di biglietti di lotteria.”. Sembra un paradosso, tuttavia ragionateci: la lotteria porterebbe via un po’ di possibili clienti dai Casinò, no?

 

  1. La nona Isola delle Hawaii (???)

No, non è un errore. A causa della vicinanza che intercorre (parliamo di vicinanza relativa) tra le Hawaii e la Città del Peccato, quest’ultima si è guadagnata l’appellativo di “Nona Isola”. Vabbè, vicine per modo di dire, in ogni caso… Aloha, Las Vegas!

 

  1. L’Harmon Hotel, 8 miliardi di dollari da demolire

Progettato da Norman Foster e il suo studio nel 2007 e terminato nel 2009, l’Harmon Hotel occupava una superficie di 1.500.000 metri quadri (Un milione e mezzo, praticamente 30 Stadi “Camp Nou” di Barcellona. Assieme), distribuiti in forma di torre alta 49 piani. Occupava? Sì: nel 2013, un giudice lo dichiarò strutturalmente inadatto. E quindi, da demolire. Circa 30 miliardi di spese per buttare giù, nel 2015, per sempre l’Harmon, dal caratteristico colore blu scintillante.

 

  1. Una ruota da Record

28 cabine che possono ospitare sino a 40 persone ciascuna. Non parlo di super Suite, ma della “High Roller”, la ruota panoramica più grande del mondo. Raggiunge i 170 metri d’altezza: giusto per darvi un’idea, è come se vi trovaste in cima alla “Sagrada Familia”. Non adatta ai deboli di cuore, a chi soffre di vertigini e a chi…non ama le ruote panoramiche, ovviamente.

 

  1. Il Rat-Pack diviso dalle leggi razziali

Negli anni ’50, il “Rat Pack”, mega crew VIP composta da Frank Sinatra, Dean Martin e Sammy Davis Junior, si esibiva frequentemente nei Casinò di Las Vegas. Eppure, Davis Jr veniva trattato diversamente rispetto agli altri due. Non poteva alloggiare negli alberghi o avere accesso ai camerini. Era un facinoroso? No, semplicemente era nero e Las Vegas era ancora soggetta alle leggi segregazioniste. Il performer poteva entrare soltanto quando doveva esibirsi assieme ai compagni. La fama non basta, se la gente non vede di buon occhio il colore della tua pelle.

 

  1. Murdoch, il miliardario, sbanca Las Vegas

Chi è stato il giocatore che ha vinto di più nella storia della Città del Gioco d’Azzardo. Verrebbe da dire: Piove sul bagnato. Sì, perché il record appartiene a Rupert Murdoch, il magnate australiano fondatore di Sky, azionista della Walt Disney Company e di tantissime altre fruttuosissime realtà, che vinse 25 milioni di dollari in un weekend. Niente male.

 

Las Vegas, croce e delizia, città dei record e delle luci, del peccato e del gioco ma non solo.

Chissà se un giorno riuscirete ad eguagliare il record del punto 10.

Ve lo auguro.

Nel frattempo… Viva Las Vegas!

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