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10 Storie sul Cibo che (forse) non conosci

10 Storie sul Cibo che (forse) non conosci

Poco da dire: chi non ama mangiare? Pochi non alzeranno la mano, immagino.

Quelli che (forse) molti di voi non sanno è che esistono storie legate al cibo che hanno dell’incredibile, se non dell’assurdo.

Prendete le posate e seguitemi!

 

  1. Bury Mr. Baur…con le Pringles

Maggio 2008: Mr. Fredric Baur passa a miglior vita. Era noto come colui che, nel 1970, aveva disegnato e brevettato il celeberrimo tubo che contiene le patatine Pringles. Quello che conta è che il suo ultimo desiderio, espresso ai figli prima di morire, fu quello di essere cremato. Le sue ceneri? Forse avete già indovinato: furono custodite (e lo sono tuttora) all’interno di un tubo Pringles (vuoto). Fedele alle idee.

 

  1. La maglietta sbagliata per il “Coca-Cola Day” è da sospensione

1988. Michael Cameron studente della Greenbrier High School, viene sospeso. Il motivo? È particolarmente bello (e assurdo): in quel fatidico giorno, la “Greenbrier” celebrava la giornata della “Coca-Cola”, con tanto di eminenti rappresentanti del Brand invitati. Il giovane Cameron si presentò a scuola indossando una maglietta della…Pepsi. Gravissimo affronto, punti dal preside – per l’appunto- con un giorno di sospensione. La Pepsi pensò bene di premiare il ragazzo, fornendogli un’abbondante scorte di T-Shirt con il loro logo. Il Marketing si fa anche così.

 

  1. Se annacqui la birra finisci male (Hammurabi docet)

Se pensate che diluire la birra con l’acqua sia una cosa “sensata”, meglio non farne menzione se state producendo quell’adorabile bevanda nei territori appartenenti all’Impero Sumero. Il Codice Hammurabi (insieme di leggi in vigore nella Mesopotamia) prevedeva la condanna la morte per coloro che “allungavano” la birra con l’acqua. Del resto, se dice: “L’acqua dalla i fiori”, ci sarà pur un motivo.

 

  1. Alle Olimpiadi ci vado… vendendo sacchi di caffè

Olimpiadi di Los Angeles, 1932. La squadra Brasiliana è pronta per la partenza. Peccato che, per entrare negli USA, si debba pagare una tassa d’ingresso elevata. Da qui il colpo di genio: gli Olimpionici verde-oro partono portandosi dietro qualcosa come 50.000 sacchi di caffè. L’idea era quella di venderli lungo la strada per recuperare i soldi. Risultato? Non andò benissimo: riuscirono a guadagnare soltanto 24 $, sufficienti al mantenimento di una piccola parte della squadra. Gli altri atleti continuarono a vendere i fragranti chicchi, sperando di accaparrarsi un posto per la Manifestazione. Fossero partiti vendendo birra…

 

  1. Le zampe dei cani profumano di Pop-Corn? Fa ‘attenzione

Vi è mai capitato di sentire le zampe dei vostri cani profumare di…Pop-Corn? Se la risposta è “No!”, vi capisco. Eppure, in tanti giurano di aver sentito quel particolare profumo. Ciò è dovuto a un batterio, tendenzialmente innocuo, che si sviluppa sulle zampe dei migliori amici dell’uomo. Negli USA, questo profumo è chiamato “Frito-feet”, poiché ricorda i prodotti della “Frito-Lay”, Brand specializzato in cibarie a base di mais. Se il tuo cane ha quell’odore e hai improvvisamente finito i Pop-Corn, forse la soluzione è un’altra.

 

  1. La Birra fa bene ai soldati (lo dice Washington)

George Washington, padre fondatore degli Stati Uniti, Primo Presidente, Generale e chi più ne ha, più ne metta, sosteneva che ogni soldato avesse bisogno (per lui era una necessità, mica uno sfizio) di una razione di birra al giorno. Ubriachi alla Vittoria.

 

  1. Il cibo dei Lottatori (e una simpatica tradizione)

Per mantenere la loro stazza perfetta, i lottatori di Sumo seguono una dieta iperproteica. Uno dei patti principali è il “Chankonabe”, una zuppa con una miriade di ingredienti. Tra gli ingredienti principali di questo piatto “light” troviamo il pollo, i funghi, i noodles e i daikon (un cugino del ravanello, bianco e allungato). Inoltre, se un bambino viene spaventato da un lottatore tanto da piangere, il piccolo avrà una vita fortunata. Quando smetterà di piangere, ovviamente.

 

  1. La pizza? La mangio almeno 1 volta al giorno (da 37 anni)

Se il titolo corrisponde al vostro sogno dei sogni, rassegnatevi: c’è chi vi ha battuto. Si tratta di Mike Roman, insegnante del New Jersey, USA. Mike dichiara di aver iniziato alla tenera età di 3 o 4 anni e di non aver mai saltato un giorno. È riuscito a mangiare pizza anche durante il banchetto del suo matrimonio. Fedelissimo.

 

  1. Il sapone che “profuma” di pollo fritto

Non sarà certo da mangiare, ma il profumo – secondo le premesse- dovrebbe essere invitante. Ovviamente se ami il fatto che la tua pelle emani un piacevole profumo di…pollo fritto. La KFC, storico Brand del Chicken Fried made in USA, ha lanciato una linea di saponi che ricordano gli aromi caratteristici dei loro prodotti. Come sarà bello insaponarsi con il pollo fritto. De gustibus (in tutti i sensi)

 

  1. L’ultimo pasto (non il tuo, ma di un Morto VIP)

Giappone, patria delle stranezze culinarie. Un mito? Forse non del tutto. Il ristorante Ningen, che si trova a Tokio nel quartiere Shinjuku, offre ai propri clienti le repliche dei pasti richiesti dai condannati a morte prima della loro esecuzione. Dal clown assassino John Wayne Gacy alla “Vedova Nera” Judy Buonoano, il menù è ricco. Accomodatevi per un “ultimo” pasto degno di nota.

 

Che dire? Il mondo, soprattutto quello legato al cibo, è in continua evoluzione e le stranezze o particolarità non mancano.

Buon appetito!

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