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Jimi Hendrix – 10 punti a suon di Rock

Jimi Hendrix – 10 punti a suon di Rock

Cinquant'anni fa, il 18 settembre del 1970, morivca Jimi Hendrix. Nella sua brevissima e ricca carriera (innumerevoli concerti, diversi album, moltissime demo e brani registrati e inediti), il chitarrista di Seattle ha lasciato un segno profondo e indelebile nella musica rock: prima di Hendrix e dopo Hendrix. E il mio non è un azzardo, come vedremo. Scopriamo, in quest'occasione, 10 curiosità sul “Voodoo Chile”.

 

  1. Sono James (ma cambio nome) e sono nato nel '42 (ma alcuni dicono nel '45)

Come tutti i Miti e coloro che sono divenuti tali, la nascita di Jimi è avvolta in un alone di mistero e di dati constrastanti. Concepito da Lucille e da James Allen, venne battezzato come Johnny Allen  Hendrix. Il nome verrà poi cambiato in James Marshall, in onore del padre e del defunto fratellino Leon. Anche per la data di nascita ci sono dei dubbi: risulta il certificato che attesta la sua nascita il 27 novembre 1942. Tuttavia, molti articoli di giornale riportano delle “fonti” che affermano l'erroneità del dato:Jimi sarebbe nato nel 1945.

 

  1. Gli accordi di Hendrix (lui ce li ha)

Musicista straordinario, prevalentamente autodidatta, Jimi Hendrix è entrato nell'immaginario colletivo come talentuoso chitarrista e musicista capacissimo. Utilizzava degli accordi molto particolari, tant'è che quelli più “sfruttati” nell'arco della sua carriera, sono entrati nella nomenclatura degli accordi con il nome di “Hendrix Chords”. Nella fattispecie – per gli amanti delle sei corde – si tratta di accordi di settima con nona aumentata, molto famosi nel Blues.

 

  1. Jimi il pignolo

Tanto talento, quanto il suo, richiede una dedizione maniacale. E Jimi maniaco e pignolo lo era per davvero. Per alcuni dei suoi brani esistono innumerevioli versioni con varianti e controvarianti. Il massimo, probabilmente, lo raggiunse con “Gipsy Eyes”: furono necessarie 43 registrazioni prima che il nostro fosse soddisfatto. Metodico.

 

  1. Jimi Van Beethoven (Cosa hai dettooo?)

Secondo Eddie Kramer, fonico di fiducia di Jimi Hendrix e pilastro portante degli “Elecetric Ladyland Studios” (vedi punto successivo), il musicista aveva perduto almeno il 60% dell'udito. Questo negli ultimi mesi di vita. Chissà, fosse sopravvisuto magari avremmo avuto un Beethoven del rock, a creare musica pur non sentendola.

 

  1. Gli Studios di Jimi (amati dalle Rockstar)

nel 1970, poco tempo prima della sua prematura dipartita, Jimi Hendirx inaugurò la sua “creatura”, gli “Eletric Lady Studios”. Riuscì a utilizzarli al massimo, almeno sino alla sua morte. Dopo la scomparsa, gli Studios vennero utilizzati, nel corso degli anni, da diversi Big della musica: Rolling Stones, David Bowie, John Lennon, Kiss, Aerosmith, Led Zeppelin, Santana, Guns'n'Roses, U2... L'elenco potrebbe continuare ma credo basti così, non siete d'accordo?

 

  1. Hey Joe per 6.346

Nel 2009, la cittadina polacca di Wroclaw balzò agli onori della cronaca. Ben 6.346 chitarristi si diedero appuntamento lì per esibirsi in una versione di “Hey Joe”, prima Hit scritta dal nostro mancino preferito, che entrò di diritto nel “Guinness World Record”.

 

  1. Jimi venne arrestato (come ogni buona Rockstar che si rispetti...)

Già dal titolo si capisce: nel 1961, Hendrix fu arrestato con l'accusa di aver rubato e guidato due automobili. Per evitare il carcere, pensò bene di arruolarsi nell'esrcito, venendo assegnato ai paracadutisti del 101st Airborne Division di Fort Campbell (Kentucky).

 

  1. Tra i parà, un incontro nel segno del Destino

Durante quell'anno nei paracadutisti, non che Jimi si sia spaccato la schiena. Infatti, il 101st era un Reparto “speciale” dell'esercito, dove Jimi si rilassò, prevalentemente, oltre che incontrare Billy Cox, musicista talentuoso che suonerà con Hendrix sia nell'Experencie (dopo l'addio di Noel Reding) sia nella “Band of Gypsys”, in compagnia di Buddy Miles.

 

  1. Woodtsock? Il concerto peggiore (ma quello più iconico)

Ricordate la “Tre giorni di musica, pace e amore”, alias Woodstock? Il Festival del 1969 vide tra i suoi protagonisti Jimi Hendrix. Il quale, non nel pieno delle sue capacità psico-motorie (penso abbiate capito: era cotto come un prosciutto), suonò in piena notte. Il concerto fu tecnicamente orrendo e il regista del film tratto dal Festival, Micheal Wadleigh, usò la sua musica per le riprese finali. Traduco: l'immenso spiazzo abbandonato e pieno di cartacce e rifiuti. Olè.

 

  1. Jimi fu il primo ad avere un calco del... esatto, proprio di quello

Sul finire degli anni Sessanta, un'artista – Cynthia Plaster Caster – decise di “immortalare” le rockstar da un punto di vista decisamente particolare. Munita di alginato (un materiale ritenuto adatto) e di “amica” compiacente, Cynthia realizzò un calco di Hendrix. Di una parte di Hendrix compresa, per aiutarvi, tra l'ombelico e le ginocchia. Esattamente quello che pensate voi. Per la cronaca, l'amica della Plaster Caster aveva un compito preciso: aiutare l'artista a raggiungere la “forma perfetta” e mantenerla per alcuni minuti, in cui la parte interessata doveva restare “immersa” nell'alginato.

 

Cinquant'anni fa scompariva, avvolto nel Mistero,Jimi Hendrix. Il suo corpo senza vita fu ritrovato al Samarkand Hotel, nel cuore di Notting Hill. Suicidio? Omicidio? Morte accidentale? Nel corso degli anni diversi biografi, oltre che alcuni componenti (ed eredi) di Jimi hanno avanzato le più svariate congetture. Resta il fatto che -dopo Jimi Hendrix e il suo modo di concepire la chitarra elettrica, gli effetti e la composizione in generale- il mondo del Rock non fu più lo stesso.

 

Alberto Caboni

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