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King Claudio – 10 curiosità su Claudio Ranieri

King Claudio – 10 curiosità su Claudio Ranieri

Se pensi a Claudio Ranieri, alla mente ti saltano diversi, indelebili momenti. Come quando guidò i rossoblù del Cagliari, i “Ragazzi terribili” sino alla massima Serie. Oppure la conquista di quel titolo con il Leicester. Prepara la tattica e seguimi: sediamoci in panchina accanto a “King Claudio” per scoprire 10 curiosità sul Mister.

 

  1. La Cinquecento? Questa è una Ferrari

Nel 1987, un giovanissimo Claudio Ranieri sbarcò in Sardegna, per guidare il Cagliari. I Rossoblù venivano da anni disastrosi e si trovavano in Serie C. il Mister di Trastevere, inizialmente convinto di essere “alla guida” di una Cinquecento, dopo il primo allenamento telefonò entusiasta alla moglie. Quando la consorte gli hiese come fosse andata la giornata, Ranieri rispose: “Michiedi come va? Mi sento come un pilota alla guids di una Ferrari!”. I fatti e la storia dimostrarono quanto l’affermazione fosse calzante. Bolide.

 

  1. Sei troppo vecchio per stare in panchina, disse Domenech (rosicando)

Nel 2017, Ranieri viene contattato dal Nantes per divenirne la guida. Il sindacato dei tecnici francesi –e in particolare il suo Presidente, Raymond Domenech- pose il veto, adducendo il fatto che Ranieri avesse già compiuto 65 anni d’età, limite imposto dall’ UNECATEF (Il Sindacato di cui sopra). Alla fine al spuntò proprio Caludio Ranieri: per Domenech fu come vedere un altro rigore che s’isacacca nella porta transalpina.

 

  1. Vado in Grecia (ma ci resto poco)

Il 25 luglio 2014, Ranieri divenne ufficialmente CT della Nazionale Greca. L’obiettivo dichiarato era quello di centrare le qualificazioni per la fase finale degli Europei 2016. Le cose, purtroppo, non andarono come prvisto: dopo tre partite, in cui la Naizonale Ellenica aveva guadagnato solo 1 punto e dopo una clamorosoa sconfitta contro le Fær Øer per 0-1 (in casa, per di più), Ranieri fu sollevato dall’incarico. Kalispera…

 

  1. Il Leicester Campione? Più facile vedere Bono come Papa

Quando divenne Mister del Leicester, squadra inglese militante in Premier League (l’anno precedente neopromossa), l’eventuale vittoria delle “Foxes” era data come “altamente improbabile” dai bookmakers britannici. Per farvi un esempio: sarebbe stato più “probabile” – secondo le quotazioni – che il Mostro di Loch Ness si palesasse dall’omonimo Lago, che gli Alieni atterrassero sulla Terra o che Kim Kardashian divenisse Presidente degli USA. King Claudio ribaltò l’ordine costituito (e le quotazioni dei bookmakers)

 

  1. Foxes in cima alla Premier? E io divento ricco

E se vi dicessero, all’inizio del Campionato, di puntare su una squadra promossa nella massima serie l’anno precedente e che ha pochissime chance di vittoria (come visto nel punto precedente)? Voi scommettereste? Questo problema non se o pose Leigh Herbert, fan della “Foxes”. All’inziio del Campioanto he vide la cavalcata vincente di King Claudio e del suo team, il falegname di Leicester scommise 20 sterline. Divennero 100.000. Come diventare Campioni senza scendere in Campo. Chapeau per il fiuto, Mr Herbert.

 

  1. Il Dandi, mio genero.

Ricordate la serie televisiva “Romanzo criminale”, tratta dall’omonimo film di Michela Placido? In quella serie, nei panni del “Dandi”, recitava Alessandro Roja, attore ato nella Capitale. Con la famiglia Ranieri, il “Dandi” Roja ha un legame decisamente stretto: è spostao con Claudai, figlia di Mister Ranieri.

 

  1. Quando Ranieri fu allenato da Scopigno (il Cagliari era nel sangue…)

Era il 1973 e Claudio Ranieri frequentava la panchina solo quando non si trovava in campo a giocare. Ai tempi, infatti, era terzino nella squadra della sua città (oltre che del suo Cuore), la Roma. A farlo esordire nella massima serie fu un allentaore che aveva lasciato un segno indelebile in Sardegna e a Cagliari si trattava di Manlio SCopigno, il “Filosofo” che portò lo scudetto nell’Isola. Un passaggio di consegne ideale?

 

  1. Il recordman del Catanzaro (il giallorosso come seconda pelle)

Dopo la Roma, Ranieri calciatore si trasferì a Catanzaro. In Calabria trovò l’habitat ideale. Giocò con i giallorossi per 8 stagioni, dal 1974 al 1982, diventando recordman –in quanto a presenze- della squadra in Serie A. Ben 128 le presenze per lui.

 

  1. Claudio, il latin lover (ma non è proprio lui...)

Immagina di vivere nel Regno Unito e scoprire di avere una somiglianza tale con “King Claudio” da far sì che le persone pensino davvero che TU sia LUI. Il guascone in questione è l'elettricista scozzese Alan Ashcroft, il quale ha approfittato del fascino da “latin lover” e ha conquistato 26 donne 26 in una settimana. Tutte loro erano convinte di passare momenti indimenticabili con Ranieri. Pensavo fosse amore, invece era un elettricista.

 

  1. L'uomo dei Derby (li gioco...tutti!)

Essendo divenuto, nello scorso Campionato, allenatore della Sampdoria, Claudio Ranieri ha giocato il “Derby della Lanterna”. Curiosità: dei Derby “Maggiori” mancava solo questo nello speciale album dei ricordi del Mister. Avendo allenato, in diversi frangenti, Roma (Derby della Capitale contro la Lazio), Inter (Derb della Madunina contro il Milan) e Juventtus (Derby della Mole contro il Torino), il nostro è un esperto in stra-cittadine. Se poi aggiungi il fatto che, avendo allenato Juve e Inter, ha giocato diversi “Derby d'Italia”, il gioco è fatto.

 

Il 20 ottobre King Claudio ha spento 69 candeline. É un allenatore innovativo, un Signore, la cui eleganza e classe è riconosciuta da giocatori e allenatori. Da oltre 30 anni ha avuto la possibilità di allenare Campioni e Bi del Calcio, mlti scoperti o valorizzati da lui.

Happy Birthday, King Claudio!

 

Alberto Caboni

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