Home » Canali » Around An Album » Are You Experienced? – The Jimi Hendrix Experience
Are You Experienced? The Jimi Hendrix Experience

Are You Experienced? – The Jimi Hendrix Experience

1966, Swingin’ London. Un ragazzo afroamericano di 24 anni, ex paracadutista e grandissimo chitarrista gira per le strade della capitale inglese. Si chiama James Marshall Hendrix ma si fa chiamare Jimi. Il suo album d’esordio –inciso con Noel Redding al basso e Mitch Mitchell alla batteria, con il nome di “The Jimi Hendrix Experience”, cambierà il mondo. Pronti per ascoltare un vinile unico, “Are You Experienced?

 

La Cover

Realizzata in pieno stile ’67, la cover riporta al centro una foto del gruppo, scattata da Bruce Flaming. Come succedeva molto spesso, a seconda della Nazione di riferimento, la Cover cambierà. Giusto per darvi un’idea: in Sudafrica, dove vigeva l’Apartheid, la Cover porterà solo il nome del Trio e non la foto di Hendrix.  In ogni caso, per i veri affezionati, la Cover originale è quella di cui vi ho scritto: foto centrale e font lisergico.

Le Tracce

Sono undici le tracce che compongono l’album. La tracklist britannica differirà notevolmente –come ordine delle tracce- da quella USA. Prendiamo come riferimento la tracklist inglese. L’album parte con uno dei pezzi più belli del primo Hendrix. “Foxy Lady”. Probabilmente ispirata dalla fidanzata dell’epoca di Jimi, Kathy Etchingham, è una bomba. “Manic Depression”, le seconda traccia, con un tempo dispari e un basso metronomo, scorre che è una meraviglia. Che Hendrix amasse il blues, è un dato di fatto. “Red House” è un blues in 6/4 veramente grintosa: nella versione USA, non venne inserita. La motivazione? “All’America non piace il Blues”. Lasciamo perdere i commenti di chi aveva capito tutto e torniamo al nostro vinile. Quarta traccia, “Can You see Me”, è un bel rock’n’roll in pieno stile Hendrixiano: la chitarra di Jimi vola sulla tastiera e il duo Redding – Mitchell creano un tappeto sonoro degno di nota. “love of Confusion” continua su quella linea melodica e di idea: sonorità distorte, nuove e molto psichedeliche. “I don’t live Today” presenta gli stilemi di Hendrix: chitarra tarantolata, assoli che stupiscono per velocità e creatività e un’ottima linea vocale. “May this be Love” apre il lato B dell’album: una splendida ballata elettrica, molto delicata e viaggiante. Smessi i panni del romanticone, Hendrix rimette il volume a pompa per “Fire”. Due accordi, una bella ritmica di Mitchell e un chorus facile, di impatto sicuro. “Third Stone from the Sun” prende ispirazione dall’omonimo racconto di fantascienza scritto da Richard Mateson. La Terra vista dagli Alieni in una sola canzone? Eccola, la state ascoltando ora. “Remember” si rifà nuovamente al melting pot culturale e musicale di Hendrix: blues, soul, rock e testi mai banali. L’ultima traccia è colei che dà il nome all’intero Album: “Are You Experienced?”. È un rock distorto, con diversi effetti “risucchio”, dovuti al reverse reverber. Lo stesso effetto che i Beatles usarono in quel periodo.

 

La Curiosità

Are You Experienced?” è stato inserito al 15° posto della classifica dei 500 migliori album di tutti i tempi secondo il “Rolling Stone”. In più – come se non bastasse! - è ai primissimi posti come Miglior Album d’Esordio, sempre secondo il mensile di musica.

Il Consiglio

Lasciate che il tramonto si avvicini. Mettete il vinile sul giradischi e aprite la finestra. La musica dei “The Jimi Hendrix Experience” merita di essere diffuso per le strade, mentre accompagna il Sole a dormire.

Lascia un Commento

Filtered HTML

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Per evitare spam automatico ti invitiamo a compilare il form correttamente.