fbpx 149 Autogoal per entrare (Protestando) nella Storia | GP Report
Home » Canali » A day in the Life » 149 Autogoal per entrare (Protestando) nella Storia
149 Autogoal per entrare (Protestando) nella Storia

149 Autogoal per entrare (Protestando) nella Storia

149 Autogoal per entrare (Protestando) nella Storia

 

Una partita destinata ad entrare nella Storia (e nel Guinness World Record) per un’incredibile quanto meditata originalità.

Seppur parlando del Campionato Malgascio (del Madagascar), la notizia fece il giro del Mondo.

Non allacciatevi gli scarpini, non c’è bisogno: sedetevi con me in tribuna ad ammirare la partita più folle che la Storia ricordi, quella con 149 –esattamente Cento quaranta nove – autoreti.

 

As Adema vs SO de l’Emyrne: le premesse, le proteste, il record, le conseguenze

Siamo nel 2002 e il Campionato malgascio sta per terminare. Mancano due partite e lo scudetto è in bilico tra due società “cugine” e rivali, l’AS Adema e lo SO de l’Emyrne. Entrambe le squadre hanno base ad Antananarivo, capitale del Madagascar.

Lo SO Emyrne gioca contro il DSA Antananarivo (altra squadra della Capitale) e sta vincendo per 2-1 quando, a causa di un dubbio rigore, il DSA pareggia. Colpevole quel 2-2, lo scudetto va ai rivali dell’Adema.

Una decisione, quella arbitrale, che proprio non va giù alla società, al Mister Zaka Be e agli stessi giocatori, che si sentono scippati e delusi dal Direttore di gara.

La settimana successiva, i neo Campioni dell’Adema ospitano in casa i rancorosi dell’Emyrne.

E qui avviene l’incredibile: sino dal primo calcio dato al pallone dopo il fischio d’inizio, i giocatori dell’Emyrne tirano volontariamente verso la sua porta, segnando un autogoal dietro l’altro.

Sulle tribune è il caos, dopo troppe autoreti anche i tifosi più legati alla squadra scendono verso la biglietteria, chiedendo e pretendendo il rimborso del biglietto per quella partita che non ha senso.

I giocatori dell’Adema quasi manco fanno in tempo a toccare un pallone: ogni volta –puntuale- arriva l’autorete, il fischio dell’arbitro e palla al centro.

Il nostro direttore id gara, per la cronaca, si chiama Benjamina Razafintsalama e decide, per quanto assurda e paradossale sia la partita, di non interrompere il match, facendolo arrivare sino al 90’ e al triplice fischio.

La media realizzativa (concedetemi AUTO-realizzativa) è incredibile: 149 reti in 90 minuti, circa 1,65 goal ogni 60 secondi.

Questa partita superò ampiamente il match che sino ad allora deteneva il Record del più ampio scarto di goal, ossia un 36-0 tra l’Arbroath (squadra dell’omonima cittadina scozzese) e il Bon Accord di Aberdeen ed entrò di diritto nel Guinness World Record due volte: partita con maggior scarto di goal tra due squadre e match con maggior numero di autoreti segnate.

La Federazione del Madagascar non prese di buon occhio questa vivace protesta da parte dell’Emyrne. Il Mister, Zaka Be, accusato di esser stato l’artefice di quella “straordinaria” partita, sarà squalificato per tre anni mentre 4 dei suoi giocatori subiranno uno stop di due mesi. Sia per Be che per i calciatori scatterà il divieto di ingressi negli stadi. Il resto del team verrà multato, oltre che subire un richiamo ufficiale da parte della Federazione.

Casualità vuole che, in tutto questo delirio, il Signor Razafintsalama –vi ricordo, arbitro dell’incontro- non subirà alcun tipo di provvedimento da parte della Federazione.

Ci sono tanti modi per protestare nel calcio, oltre che tanti momenti (rigori dubbi, espulsioni fantasiose, favoritismi palesi e visibili) in cui qualcosa puzza di bruciato.

È certo che il match tra Adema e Emyrne sia entrato nella Storia

Peccato che sia successo con un passivo di 149 goal.

Che strano e fantastico mondo è quello del Calcio, soprattutto lontano dai riflettori dei principali campionati, dove il cuore e lo stomaco pesano molto di più rispetto a soldi e potere.

 

 

 

Lascia un Commento

Filtered HTML

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Per evitare spam automatico ti invitiamo a compilare il form correttamente.