Home » Canali » A Day in the Life » Andrea Serra - L'altalena di Andrea
Andrea Serra - L'altalena di Andrea

Andrea Serra - L'altalena di Andrea

Oggi voglio raccontarvi la storia.

Immaginate un maestro che sta da 16 anni su un' Altalena e svolge la sua attività al microcitemico di Cagliari. Là ci sono i bimbi, piccoli e piccolissimi che stanno male e parecchio.

In quell’ospedale, le emozioni sono altalenanti. Insegna a chi ha appena finito la chemio, parla a genitori che hanno appena perso un figlio, fa lezione a bambini a cui hanno appena diagnosticato la morte. Sorrisi e lacrime si alternano come la luce nel buio, come un sali e scendi su un’altalena. Sale e scende nei reparti, ascensore, scale e pensieri che vanno e vengono. Lo fa perché è il suo lavoro: dare conoscenza, consapevolezza e parole a quelle famiglie, ma anche a tutti i collaboratori che vivono ogni giorno delle storie di vita vera. Lui, sale, scende, gira, sbanda, è scosso, ma è sempre in equilibrio. Su un’Altalena.

 

Il maestro è Andrea Serra: un equilibrista dell’Altalena fisica ed emotiva di ogni suo giorno.

Andrea nasce a Cagliari, è stampacino nel sangue, classe 1963.

Come ho scritto è un maestro, felice della sua attività, ma è anche un appassionato di scrittura. Scrive da sempre. I primi racconti sono fatti per essere letti alle persone più vicine e poi il cerchio lentamente si allarga.

Non ha mai frequentato un corso di scrittura creativa o similari. La passione l’ha portato a perseverare e a raccontare. Ha però seguito laboratori di scrittura: sia come docente con bambini, che come discente. Incontrato scrittori, ma soprattutto “poca teoria” e molta, moltissima pratica e lettura.

 

Vi racconto questo perché la sua energia di vita, il suo sali e scendi e il suo equilibrio hanno trovato parola e carta stampata.

L’Altalena, il suo primo romanzo è stato un over goal di successo.

Il 25 febbraio 2021 sulla piattaforma di editing online bookabook si è potuto preordinare l’Altalena.

Ecco cosa è accaduto:

  • quattro ore dopo: preordinate 100 copie
  • 200 libri ordinati allo scadere della 27 esima ora
  • il 5 marzo, appena otto giorni dopo il lancio del crowdfunding che è di cento, 350 lettori si sono assicurati il manoscritto
  • 393 il numero al 26 marzo.

 

Ha “sfiammato”, per dirla alla cagliaritana, ogni limite; gli sono bastate poche ore per raggiungere l’obiettivo. Lui stesso rimase piacevolmente sorpreso. La sua Altalena arriva poi in tutte le librerie a febbraio 2022. Un successo.

 

Racconta che ci sono voluti anni prima di ridare a ogni bimbo la sua storia, la sua autenticità. Andrea ha aspettato per non correre il rischio di tralasciare nulla di ogni suo bimbo in ogni singolo racconto.

Perché? Loro, i bimbi, dovevano essere i protagonisti. Prima ci sarebbe stato lui con le sue emozioni al centro e non sarebbe stato vero nel raccontarli.

Ci è riuscito. Ancora oggi il maestro, equilibrista e scrittore è in giro per far conoscere quelle storie. Lo fa anche attraverso uno spettacolo teatrale, nato poco prima del manoscritto, in cui racconta storie di piccoli e piccolissimi che stanno male e parecchio.

 

Andrea perché hai scelto bookabook come piattaforma? Mi piaceva il discorso di fiducia che si crea nel dar vita a una campagna di crowdfunding. Fiducia tra e nelle persone.

Come hai cominciato a scrivere? Per diletto personale. Nel 2005 ho anche organizzato finte presentazioni di un libro che non esisteva.

Come “finte presentazioni”, davvero? Si, una cosa con un amico e le persone venivano ad ascoltare, me e lui.

Titolo del libro? “Se avanzo conservatemi”.

 

Che lucida follia la sua, bella e viva: genio.

 

Un aneddoto dopo tutte queste presentazioni?

Sai, non concordo mai le domande da farsi, mi piace l’improvvisazione. E’ straordinariamente capitato che i racconti, quelli scelti per le serate di presentazione, rispondessero a ogni singola curiosità proposta.

 

Quasi una magia, come se i suoi bimbi, lo aiutassero ho pensato io.

 

Andrea è ironico e incalzante, con tratti di risposte alla cagliaritana fortissime.

Nella sua vita ci sono le partecipazioni a Cuncambias, Antas Teatro e poi ha un ruolo speciale al Festival Tuttestorie. Ha scritto anche altri racconti, un’esperienza a quattro mani con "Pesticidio" e nel 2009 è uscito Fila Dritto: dieci filastrocche, una per ogni diritto, in onore della dichiarazione dei diritti del fanciullo.

 

Scriverai altri romanzi Andrea?

Boh, non lo so.

 

Semplicemente Autentico.

 

Lascia un Commento

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Per evitare spam automatico ti invitiamo a compilare il form correttamente.