Home » Canali » A Day in the Life » John Solinas - Nostro Signore dei beat
John Solinas - Nostro Signore dei beat

John Solinas - Nostro Signore dei beat

 

John Solinas è un producer, un’artista musicale indipendente: produce basi per i più importanti rapper americani. I suoi beat, viaggiano dalla Sardegna e arrivano negli States.

L’America con lui non è mai stata così vicina: il suo nome è altisonante nel mondo del rap e suoi brani vengono trasmessi in varie radio di New York City.

 

Gianni, in arte John, nasce a Sassari nel 1973, studia biologia e nel quotidiano è, a oggi, un informatore scientifico.

Dentro però ha da sempre la musica. Ricorda ancora, con un grosso sorriso, che si sente dall’altro lato della cornetta, come nel 1985 a Sassari comprasse i primi vinili rap.

 

Aveva appena 12 anni. Tanti ne sono trascorsi da quel momento e in questi si è dedicato per almeno venti al Rock e ai live. Moltissimi lo conoscono come "Il Conte Solinas", lui, chitarrista storico dei “Grog”, progetto musicale di Joe Perrino.

Ascolta musica metal rock, Slipknot a cui affianca i GrandMaster Flash and Furious Five storico gruppo rap.

 

In Italia - dice John - c’è questa tendenza a pensare che chi ha animo metal non ascolta altri generi, ma una cosa non esclude l’altra e una cosa include l’altra.

 

John ha sempre amato il rap, quello puro, autentico, di denuncia sociale che dà un messaggio positivo, quello dei cantastorie americani.

I beat sono nel suo DNA: vola nella Grande mela nel 2010. Visita il Bronx con Grandmaster caz e Grandmaster melle proprio dei Flash and Furious Five.

Conosce Coolio, scomparso di recente, B real dei Cypress Hill, Kurtis Blow e Master G delle Sugar Hill gang.

Grandi nomi, rapper che contano, quelli che fanno il vero rap made in U.S.A. I contatti sono stretti, ma il momento della sardinian connection di John Solinas verrà passati i primi mesi del 2020.

 

Arriva la pandemia e il lockdown che blocca tutto. Nessuno può suonare live. Siamo tutti a casa, anche John, che inizia, nuovamente, a produrre basi elettroniche con artisti diversi. La collaborazione con gli Assalti frontali, gruppo rap storico italiano, porta alla creazione del “rap dell’infermiere”. Il brano, con al centro La figura centrale in quei mesi di emergenza, ha un’ottima diffusione, ne parlano il Corriere della Sera, RAI 3…

Seguono collaborazioni con i Dj milanesi Zeus e D.lo.Z, ma anche con colleghi sardi.

 

La pandemia lo ha fermato in casa, ma la globalizzazione e i social gli hanno permesso di ampliare nuovamente la sua rete di relazioni musicali. John, che conosce bene il rap anni 80 propone i suoi beat oltreoceano.

 

Gli americani - dice John - sono molto più “easy going”: sono interessati a quello che fai, non alla tua provenienza. Se quello che fai piace, si inizia subito a lavorare, non ci si perde in chiacchiere.

 

Così è stato. La prima collaborazione americana è con GFella, rapper italo americano, con cui lavora alla realizzazione di un vero e proprio cortometraggio in stile “Sopranos”; a seguire “Italian Connection” insieme ai migliori rappers bianchi del Bronx.

 

Le collaborazioni di John crescono e il suo nome è accostato ai più grandi interpreti del Bronx: nel 2022 raccoglie i frutti della sua esperienza. Coinvolge nel suo lavoro anche diversi artisti musicali sardi, per crescere assieme e cambiare il panorama musicale.

 

Gli ho chiesto di dirmi da dove traesse l’ispirazione per i suoi beat.

Dalla vita quotidiana e dal sassarese.

Spesso parlando con amici, la cantilena e la musicalità della lingua sarda lo coglie di sorpresa: nasce un nuovo beat che siamo sicuri, diventerà a stelle e strisce.

 

L'anno appena concluso è stato straordinario per John.

Due album con il rapper di Providence - Boston Lord Willin: uno di questi è un blues rap. Sempre del 2022, un ellepì di puro rap dal titolo "Against all, vol.2". In quest'ultimo vi è la partecipazione dei migliori rapper del panorama a stelle strisce, tutti di New York tra cui Slaine della Coka Nostra, Pounds448 e ancora Lordz of Brooklyn e Reddrebel.

Troviamo i beat di John anche nelle nuove uscite di GFella, Salvatore Here, Hubble Lunatic e Deadheat: tutti rapper di New York city.

 

La passione e la voglia di John scorrono potenti e siamo sicuri che continuerà l’asse Sardinia- New York City in questo 2023, a ritmo di rap, quello autentico.

 

Lascia un Commento

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Per evitare spam automatico ti invitiamo a compilare il form correttamente.