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Marta Maggetti - Intervista Esclusiva Allianz Regatta

Giovane, determinata, con una grinta davvero unica quando solca le onde sul suo RS:X, Marta Maggetti è il nome che risuona in questi giorni più che mai nel panorama velico italiano e non solo. Grazie alle ottime prestazioni negli ultimi due anni, Marta ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020, anzi 2021, visto l’anno di stop forzato che il Mondo ha subito a causa della Pandemia.

GpReport l’ha intervistata in esclusiva all’indomani dell’ennesima prova da campionessa, l’Allianz Regatta che si è disputata nelle acque olandesi dove la nostra Marta ha conquistato la prima posizione e la medaglia d’oro. Da Medemblik, dove si trovava, si è spostata a Scheveninge, stadseel (lett. Parte di città. Zona o quartiere nell’accezione più ampia del termine) marittimo de L’Aia.

Le chiedo di raccontarci un po’ meglio questi giorni intensi di Regata, a partire dall’arrivo nei Paesi Bassi.

 

“Sono arrivata a Medemblik un giorno prima dell’inizio della Regata per via del protocollo (sanitario, legato al Co. Vid-19). Appena ho potuto, sono andata in acqua per testare le condizioni meteo e per vedere se l’attrezzatura fosse in buone condizioni. Il primo giorno di Regata è stato particolare, con un clima atipico per l’Olanda: molto caldo, poco vento e alta pressione che ha portato l’organizzazione dell’Allianz Regatta a ritardare l’inizio delle prove.”

 

“Com’è andata la prima giornata?”

 

“Inizialmente, ho dovuto prendere un po’ il ritmo, le condizioni erano particolari. Ho fatto due prove che mi hanno permesso di piazzarmi 4° nella classifica giornaliera. Grazie al buon lavoro aerobico e all’allenamento, sono riuscita a trovare il giusto passo per affrontare il secondo giorno. Vento leggero, migliore rispetto alla prima giornata, che mi ha permesso di muovermi più liberamente. Tre prove con buoni piazzamenti, sempre tra le prime tre posizioni.”

 

“Quando è arrivata la svolta?”

 

“Il terzo giorno, decisamente. Il vento è aumentato, seppur leggermente. Ho trovato le condizioni che mi hanno portato bene. Ero concentrata e ho effettuato tre prove. Direi che sono andate bene, perché ho realizzato tre primi piazzamenti. Giornata super positiva, molto faticoso dal punto di vista fisico. Eravamo (Marta e le altre concorrenti) molto vicine e bisognava stare super attenti a ogni minimo passaggio, però –ti ripeto- è andato bene. Il giorno successivo, il quarto della Regata, l’attenzione si è focalizzata su di me e su Katy Spychakov (windsurfista Israeliana). Eravamo, di fatto, le prime due: lei davanti a me di qualche punto“

 

“Raccontaci quest’ultima giornata”

 

“Abbiamo fatto tre prove. Come ti ho detto, la Spychakov era avanti a me, ma sono riuscita a giocarmela bene. L’ultimo giorno è stato quello della Medal Race. Vento molto forte e attrezzatura “nuova”, che sto provando in vista delle Olimpiadi. Sono riuscita a passare in seconda posizione nella Medal, davanti a lei (Katy Spychakov). Solitamente, non eccello nelle regate dove ci sono pochi concorrenti. Me la sono giocata benissimo, con una strategia un po’ rischiosa ma che mi ha permesso di farcela.”

 

“Quanto te la sei sentita sulla pelle questa Regata? Quando l’hai sentita tua?”

 

“Ti dirò, dal secondo giorno ho avuto delle buone sensazioni, Fisicamente mi sentivo e mi sento in forma, mentalmente ero molto rilassata. Lì ho capito che potevo stare davanti alle altre windsurfiste e così è stato”.

 

“E ora, riposta la medaglia, cosa ti aspetta?”

 

“Adesso mi aspettano gli allenamenti, una bella settimana in cui saremo nelle acque di Scheveninge. Nel weekend ci aspetta una piccola regata, dove gareggerò con le stesse atlete che hanno preso parte all’Allianz, prima di ritornare per qualche tempo in Sardegna”.

 

 

“Lo Spirito Olimpico cerca di creare uno stile di vita basato sulla gioia dello sforzo, sul valore educativo del buon esempio e il rispetto universale dei principi etici fondamentali.”

Così disse Pierre De Coubertin, padre delle Olimpiadi Moderne. Direi che queste parole ben descrivono lo spirito, la determinazione e la mentalità di Marta Maggetti.

Che il Vento ti sia sempre favorevole, Marta.

 

 

Alberto Caboni

 

 

Photo Credit Sander Van Der Borch

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