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Phil Knight – Il Creatore della NIKE

Phil Knight – Il Creatore della NIKE

Una storia che ha del leggendario, un vero esempio di “American Dream”: partire da zero per diventare un “Hero”, un eroe.

È questo che ha fatto Mr. Phil Knight da Portland, Oregon, creando quel Brand che ha vestito (e calzato) i piedi più celebri, da Michael Jordan a Michael J. Fox in “Ritorno al Futuro – Parte II”.

Allacciatevi le scarpe e seguitemi nella vita di Mr. Nike. Ready? Steady? Go!

 

PHIL PRIMA DELLA NIKE: OREGON, CONTABILITÀ, IL MEZZOFONDO E L’INCONTRO CON ONITSUKA-SAN

Philip Hampson Knight nasce a Portland, Oregon, il 24 febbraio del 1938. Suo padre Bill era un avvocato, politico, nonché direttore del quotidiano pomeridiano “Oregon Journal”. Da giovane frequenta la Cleveland High School e si laureerà qualche anno dopo (nel 1959) in contabilità all’Università dell’Oregon.

Terminati gli studi si arruola per un anno ma la vita con l’uniforme gli va stretta, così lavora come contabile per alcune aziende. Si vede che la contabilità scorre nel suo sangue, visto che insegnerà la materia presso la Portland State University.

Nel 1962 consegue il Master in Business Administration alla Stanford Graduate School of Business. Resterà decisamente legato alla Stanford, tant’è che, più di 40 anni dopo, Knight donerà 105 milioni di dollari.

Tornando agli spumeggianti anni ’60, nel novembre 1962 – durante un viaggio attorno al mondo- Knight sbarca nel Sol Levante, più precisamente a Kobe. Lì scopre le Tiger, ottime scarpe prodotte a basso costo da Kihachiro Onitsuka. L’incontro tra i due è proficuo, visto che Phil ottiene da Onitsuka-san i diritti di distribuzione del Brand per gli USA, East Coast.

Prima che le scarpe attraversino l’Oceano ci vuole più di un anno. In questo lasso di tempo, Knight non sta con le mani in mano e continua il suo lavoro come contabile in quel di Portland. Arrivate le sneakers, Knight contatta il suo allenatore all’Università (Phil era appassionato di mezzofondo), Bill Bowerman, al quale chiede di testare le Tiger. Vista l’effettiva validità, i due stipulano una Partnership.

Il 25 gennaio del 1964 nasce ufficialmente “Blue Ribbon Sports”. Ricordatevi questo nome: ben presto muterà grazie ad un’intuizione geniale da parte del primo dipendente della neonata società.

 

LA MITICA PLYMOUTH VERDE, JEFF JOHNSON, LA DEA DELLA VITTORIA E IL LOGO A 35 DOLLARI

Le prime scarpe vengono vendute direttamente da Knight con la sua immancabile (diverrà iconica) Plymouth Valiant verde, grazie alla quale percorre in lungo e in largo gli Stati Uniti nord occidentali. Nel 1969 le vendite e i profitti convincono Phil a lasciare il suo lavoro da contabile per dedicarsi anima e corpo alle sue scarpe. La Blue Ribbon Sports, del resto, cresce di fatturato in maniera costante. Nel 1971 arriva la svolta del Millennio: l’azienda cambia nome grazie al suggerimento del primo dipendente assunto in assoluto, Jeff Johnson, che suggerisce il nome della Dea greca della Vittoria.

Esattamente quello che state pensando: Nike (pronunciato “Naik”, secondo gli anglofoni). Per quanto riguarda il logo (Nuovo Brand, nuovo Logo), viene commissionato ad una studentessa di Graphic Design, Carolyn Davidson. Viene pagato 35 dollari.

Chissà cosa avrà pensato Miss Davidson durante gli anni, quando il “suo “logo è diventato uno tra i 10 più famosi dell’intero mondo.

Da allora, dal 1971, la Dea della Vittoria ha le sembianze di una pennellata su miliardi di sneakers prodotte. Pensate a quante volte avete visto quell’iconico logo nel film, nelle serie, nella pubblicità (anche come “Product Placement”).

Knight, grazie al suo carattere affabile e all’amore per lo sport (in particolare il basket) strinse ottimi rapporti con Campioni stellari.

Due nomi su tutti? Il trentennale rapporto d’amore che unisce la Nike ad un certo signore che giocava a basket nei Chicago Bulls e indossava il numero 23. Proprio lui, MJ; sua Maestà Michael Jordan.

Il rapporto fu (ed è) così ottimale che, nei primissimi anni ’90, la Nike produsse (e da allora non ha smesso) dei modelli di scarpa sportiva ribattezzata Jordan, con tanto di MJ stilizzato mentre esegue una delle sue mosse più celebri, lo Slam Dunk.

Un altro sportivo pluripremiato che adora le Nike è IL Golfista (l’articolo in maiuscolo è assolutamente voluto) Tiger Woods.

Se due celebrità e icone sportive hanno scelto di indossare quelle scarpe, un motivo ci sarà, non credete?

Inoltre, grazie al fiuto di Knight e dei suoi, la Nike ha “piazzato” i suoi prodotti in diversi film, dai Blockbuster a quelli che partirono in sordina per diventare Cult.

Anche qui mi permetto di citarvi due esempi due: il primo riguarda le “Futuristiche” (il film era ambientato nel 2015 e girato nel 1989) Nike che Marty McFly / Michael J. Fox indossa. Sapete quanti milioni di teenager in tutto il mondo presero d’assalto i negozi della Dea della Vittoria alla ricerca di quelle sneakers? Non avete idea.

Il secondo esempio è legato a Forrest, Forrest Gump. Quando Forrest decide di iniziare a correre, trasformando uno sfogo in una corsa iconica durata mesi, ai piedi ha le inconfondibili scarpe con lo “swoosh”, come venne ribattezzato inizialmente.

E pensare che tutto nacque dall’amore per lo sport di un ragazzo che amava fare il contabile e ce aveva deciso di fare un viaggio in Giappone.

Fortunato fu quel viaggio e l’incontro con Onitsuka-San.

E lo dico anche se ai piedi non indosso (al momento) una scarpa firmata da Mr. Knight

 

Fortuna Audaces Iuvant.

 

 

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