fbpx Primo Levi - Bacu Abis e il sistema periodico | GP Report
Home » Canali » A day in the Life » Primo Levi - Bacu Abis e il sistema periodico
Primo Levi - Bacu Abis e il sistema periodico

Primo Levi - Bacu Abis e il sistema periodico

PRIMO LEVI E LA SARDEGNA

"[…]Questo villaggio che ho fondato presso il ruscello delle api selvatiche, ed a cui avrei voluto dare un nome della mia lingua che sto dimenticando, Bak der Binnen, che significa appunto 'Rio delle Api': ma la gente di qui ha accettato il nome solo in parte, e fra di loro, nel loro linguaggio che è ormai il mio,lo chiamano 'Bacu Abis'."

Con queste frasi termina “Piombo”, racconto scritto da un giovanissimo chimico torinese, che sarà –suo malgrado- testimone diretto di una tra le più gravi atrocità del XX secolo: la Shoah.

L’autore si chiama Primo Levi ed ha appena 22 anni nel 1941, quando termina la stesura di due racconti, il già citato “Piombo” e “Metallo” che verranno poi pubblicati nel  1974 all’interno de “Il Sistema Periodico”.

Come nasca l’amore tra Primo Levi e la Sardegna è ancor oggetto di studio dei biografi Leviani. Soprattutto l’ultimo paragrafo di “Piombo” lascia stupiti, considerando che la miniere di Bacu Abis –nel momento in cui Levi scrisse il racconto- non era ancora famoso come sito di estrazione mineraria.

BACU ABIS: UNA BREVISSIMA BIOGRAFIA

Senza andare a ricercare le radici dei siti di Bacu Abis, che si perdono nella notte dei tempi, possiamo ricordare che il Fascismo, concentrato sul concetto-chiave di Autarchia, cercò di valorizzare le miniere di Bacu Abis sin dai suoi primi anni. Negli anni ’30, specificamente nel 1933, fallì la società Bacu Abis, che si occupava della gestione e sfruttamento del siti minerario. Cinque anni dopo, per rendere ancor meglio il concetto di riscoperta dei siti metallurgici, il Duce inaugurò la città di Carbonia. Sempre coevo a quegli anni fu l’intervento e la gestione delle miniere di Bacu Abis da parte della Monteponi, oltre all’installazione –nella fonderia di piombo di San Gavino -  di un impianto di gassificazione del carbone che utilizzava la lignite del Sulcis come materia prima.

IL MISTERO DEL VIAGGIO NELL’ISOLA

Nel 1973, Primo Levi e sua moglie Lucia – secondo uno dei maggiori biografi di Levi, Ian Thomas – fecero una vacanza in Sardegna. Non conosciamo ancora l’esatto itinerario e la durata della loro permanenza nell’Isola. Sappiamo che entrambi rimasero incantatI dai paesaggi aspri e selvaggi del Sulcis. E – sempre nel 1973 – Levi fece una revisione sostanziale ai racconti che formeranno “Il Sistema Periodico”.

Leggendo come Rodmund, il protagonista di “Piombo” e descrive il Sulcis, si evince –anche secondo lo stesso Thomas – che Levi deve aver visitato quei posti e rettificato il racconto sulla base delle sue sensazioni e scoperte.  Così viene descritta l’Isola di Sardegna:

“Quella è una terra di roccia e di vento che mi piacque subito: l'aria era piena di odori d'erbe, amari e selvaggi, e la gente sembrava forte e semplice [… ] ho noleggiato un asino col suo conducente, e questo è vero, sono asini piccoli […] ho visto che era giusta anche la faccenda delle fortezze di pietra: non sono proprio grosse come montagne, ma solide, di forma regolare, di conci commessi con precisione: e quello che è curioso, è che tutti dicono che "ci sono sempre state", e nessuno sa da chi, come, perché e quando sono state costruite. […]Il paese dei metalli è da ubriacarsi [:..] È vicino al mare, una fila di colline che in alto diventano dirupi, e si vedono vicino e lontano, fino all'orizzonte, i pennacchi di fumo delle fonderie”

Ultima curiosità su Bacu Abis e Primo Levi: all’interno di “Piombo” vi è una descrizione etimologica del nome, secondo una bella interpretazione di Levi, che usò il termine tedesco che identifica il ruscello “Bach” con il nome sardo delle api. Da lì, creò la storpiatura Bak del Binnen, legata anche alla conoscenza della lingua, un po’ rozza, del protagonista Rodmund.   Secondo Giovanni Lupinu, autore de “Storia della lingua sarda”, il nome Bacu Abis deriva dal campidanese e barbaricino di sostrato paleosardo Bak(k)u che significa "valle , forra, sella fra due montagne, gola montana".

Un grandissimo autore e testimone del XX secolo e l’Isola millenaria: un Amore iniziato nel lontano 1941 e proseguito – con un alone di mistero – negli anni ’70. Purtroppo non potremmo mai scoprire la verità su quel soggiorno: gli eredi di Levi non hanno mai voluto collaborare con i biografi, mantenendo uno stretto riserbo sulla vita e le opere di Primo. Lo stesso Primo che, nel 1987, verrà a mancare, forse per un incidente, forse per una scelta voluta.

Se non avete ancora letto “Il Sistema Periodico”, questo è il momento buono per scoprire un grande libro, dove fantasia, biografia ed aneddoti si uniscono, sulla base degli elementi del Sistema Periodico.

Lascia un Commento

Filtered HTML

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Per evitare spam automatico ti invitiamo a compilare il form correttamente.