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Stefano Sardara - Il Patron della Dinamo

Stefano Sardara - Il Patron della Dinamo

 

“Nessuno dieci anni fa quando sono arrivato si immaginava che saremmo arrivati a questo punto. Il mio percorso qui si sta completando. Sarà la mia ultima stagione qui”.

Con queste parole Stefano Sardara ha annunciato il suo prossimo addio alla presidenza della Dinamo Sassari. Lo ha fatto poco prima dell’inizio della stagione 2021-22, quella che dovrebbe riportare il team sassarese nelle condizioni economiche precedenti alla pandemia. Lascerà Sassari dopo undici anni e (almeno) sei trofei.

Un cammino che l’ha portato di diritto, senza se e senza ma, ad essere uno dei dirigenti sportivi più vincenti e importanti dell’isola. La crescita della società in questi anni è sotto gli occhi di tutti, i trofei sono la ciliegina sulla torta di un percorso fatto di gestione finanziaria, programmazione e, forse, un pizzico di fortuna. Che non guasta mai.

 

Chi è Stefano Sardara: la vita professionale e le vittorie

 

Gli sportivi, sardi e non, lo conosceranno sicuramente come il massimo dirigente della Dinamo Sassari - o Dinamo Banco di Sardegna - ma nella vita di tutti i giorni, oltre a gestire (almeno negli ultimi dieci anni e quattro mesi) il club sassarese, è un broker. 

Alle spalle di Stefano Sardara ci sono almeno trent'anni di carriera nel settore assicurativo, in qualità di agente, mestiere ereditato dal padre. Nella sua vita professionale si è legato soprattutto a due compagnie: AXA e Reale Mutua. Nel 2021 il salto di qualità, con il passaggio a broker, avviando la società Double S Insurance Srl che gestisce in prima persona in qualità di rappresentante legale e responsabile dell’attività di intermediazione.

Questa sua nuova avventura professionale, oltre alla volontà di stare più vicino alla sua famiglia, l’ha spinto a mettere un freno al suo impegno sportivo che terminerà al termine della stagione 2021-22.

 

Dall’estate 2011 è (anche) presidente della Dinamo Sassari. Si ritrova un team con alle spalle la sua prima stagione in Serie A conclusa con uno strabiliante sesto posto e con dei margini di crescita evidenti. L’imprenditore sassarese ci mette del suo e il Banco di Sardegna cresce anno dopo anno fino a raggiungere il primo importante trofeo della sua storia cestistica: la Coppa Italia 2013-14.

Ma è nella stagione successiva che accade l’impensabile, con il triplete di trofei: Coppa Italia (la seconda consecutiva), Supercoppa Italiana e - soprattutto - il titolo di Campione d’Italia. Primo e unico nella storia della Dinamo Sassari.

Il team sassarese anche negli anni successivi si conferma società di vertice, anche se manca la zampata vincente per portare a casa altre coppe. Fino alla stagione 2018-19 quando la Dinamo Banco di Sardegna vince la FIBA Europa Cup, portando in alto la bandiera sarda nell’Europa del basket. L’anno successivo arriva - per ora - l’ultimo trofeo della sua gestione: la seconda Supercoppa Italiana.

 

A Day in the Life

 

26 giugno 2015. In Gara 7 contro Reggiana, con il risultato di 75-73, la Dinamo Banco di Sardegna si aggiudica il titolo di Campione d’Italia. È il primo - e per ora unico - Scudetto della propria storia. Questo trofeo chiude un cerchio stagionale iniziato con le vittorie della Supercoppa Italiana e della Coppa Italia. Il triplete italiano è servito.

Un cammino in campionato iniziato con il primo posto dopo quattro giornate e concluso al quinto posto nella stagione regolare. Nei playoff si libera facilmente della pratica Aquila Trento ai quarti di finale, ma in semifinale arriva la corazzata Olimpia Milano. Sassari ha il match-ball in Gara 5 ma i lombardi ribaltano tutto e portano la sfida a Gara 7, che i sardi si aggiudicano all’over-time (i tempi supplementari, ndr).

Anche la finale Scudetto, contro Reggiana, è da cardiopalma. La serie inizia male per la Dinamo con due sconfitte di fila, ma in Gara 3 e Gara 4 arrivano due vittorie che tengono caldo e vivo il sogno Scudetto. Gara 5 va agli emiliani, ma i due match successivi si dipingono di bianco e azzurro e il titolo è dei sassaresi.

A quattro anni dal suo insediamento come presidente della Dinamo Sassari, Stefano Sardara porta il tricolore in Sardegna. Un’impresa non banale, considerando l’enorme qualità delle avversarie (ben più quotate) e la differenza di investimenti con gli altri team.

 

La Sardegna sul tetto d’Italia del basket. Un anno magico per il roster sardo e per il broker sassarese, probabilmente irripetibile.

 

Marco Deiana

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