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Battocletti bis agli Europei di Cross, Crippa di bronzo

Battocletti bis agli Europei di Cross, Crippa di bronzo

Buon sangue non mente e la giovanissima Nadia Battocletti lo sa bene: figlia del forte mezzofondista Giuliano, suo allenatore, domenica 8 Dicembre – in occasione dei campionati europei di corsa campestre – ha bissato il successo tra le under 20 ottenuto nel 2018 in quel di Tilburg, in Olanda. La gara è stata tutto fuorché facile e la Battocletti si è trovata davanti le migliori atlete in circolazione in ambito europeo, come ad esempio la  slovena Klara Lukan, vincitrice ai campionati europei di categoria su pista nella distanza dei 5000m – disputatisi a Boran – arrivando davanti proprio alla promessa della atletica italiana. Il percorso non era dei più agevoli e si è rivelato parecchio impegnativo, adatto alle caratteristiche di coloro i quali hanno praticato la corsa in montagna.  Nonostante le difficoltà e il rimo sostenuto sin dalle battute iniziali, la Battocletti non si fa certo trovare impreparata e va in testa dopo appena 600m, in modo tale da non correre rischi e da controllare le sue dirette avversarie. La padrona di casa Machado, in ottimo stato di forma, vuol far bene e si vede, tanto che affianca la Battocletti in testa  imponendo un ritmo che fa selezione. Brava anche la polacca Dudek, protagonista sin dai primi istanti di una gara coraggiosa e per nulla timorosa. Sta a guardare invece la slovena Lukan, che gioca di rimessa mostrandosi accorta e attendista. La Machado, sui prati di Lisbona, superati da poco i dieci minuti di gara e iniziato l’ultimo giro, allunga in maniera decisa e stacca la polacca Dudek, sino a quel momento nel gruppetto di testa. La Battocletti risponde prontamente e non cede un metro alla portoghese, mentre la slovena Lukan accusa il colpo e perde quei metri che le saranno fatali. Il momento clou è a circa 600 metri dalla conclusione: la Battocletti capisce che è quello l’istante propizio e, dopo aver affiancato la Machado, comincia il suo forcing che la porterà ad arrivare vittoriosa sul traguardo, concedendosi un bellissimo bis dopo il trionfo del 2018. La slovena Lukan riacquista le forze momentaneamente perse e, grazie a una ottima progressione, giunge seconda classificata a solo tre secondi dalla italiana. Poco il distacco, ma sufficiente a portare a casa un nuovo titolo europeo. Accusa la fatica nel finale la Machado che giunge comunque terza al traguardo e ottiene la medaglia di bronzo. La Battocletti è un talento da salvaguardare: elegante, mai scomposta e con una falcata sinuosa da vera ‘’purosangue’’ quale ha dimostrato di essere sin da piccolissima, capace di usare la testa in circostanze dove un attimo di distrazione può essere fatale, si concede una splendida doppietta, a coronamento di un 2019 corso ad alti livelli e sempre ai vertici. Le azzurre, trainate dal successo della atleta di Cles, ottengono la medaglia argento a squadre nella categoria under 20, grazie all’ottima prestazione di Angela Mattevi, campionessa mondiale di corsa in montagna, seconda classificata tra le azzurre, che ottiene un ottimo tredicesimo posto conquistato con una rimonta decisa e incisiva sul finale.

Tra i seniores il leader del team azzurro Yeman Crippa, primatista italiano dei 10000 metri, fa un’ottima gara che gli frutta una bella medaglia di bronzo, dietro allo svedese di origine eritrea Robert Fsiha – nuovo campione europeo – e al turco Aros Kaya – secondo classificato e vincitore degli europei di cross nel 2016 – che si sono avvantaggiati sull’azzurro nel chilometro conclusivo di gara. Per Crippa i campionati europei di cross hanno rappresentato una ottima tappa di avvicinamento in vista delle Olimpiadi di Tokyo del 2020, che lo vedranno impegnato contro i migliori atleti al mondo, con la speranza di migliorare ulteriormente i già importanti risultati ottenuti nel corso di questo 2019 che oramai volge al termine.

Piacevole sorpresa tra gli under 23, con gli azzurri che grazie al quarto posto – ottenuto conducendo una gara in rimonta, dovuta a una partenza difficoltosa – del siepista Chiappinelli e alla settima posizione di Jacopo De Marchi, senza dimenticare il raggiungimento della top 20 dell’azzurro Sebastiano Parolini, ottengono una insperata e felice medaglia d’argento, dietro ai più quotati francesi che, grazie al terzo oro consecutivo del bravo Gressier, si impongono nella categoria degli under 23.

Può ritenersi soddisfatto il direttore tecnico Antonio La Torre che, grazie a risultati di rilievo da parte dei nostri atleti, porta una pimpante Italia al terzo posto nel medagliere, dietro alla Gran Bretagna e alla Francia. Archiviato il 2019, testa e obiettivi  rivolti verso il 2020: le Olimpiadi di Tokyo attendono gli atleti e chiunque avrà il piacere di seguire un appuntamento che, sin dai tempi antichi, è carico di pathos e di un magico entusiasmo.

Mattia Lasio

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