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Cronache Cagliari Primavera - Cagliari - Pescara 4-3

Cronache Cagliari Primavera - Cagliari - Pescara 4-3

 

Vittoria sofferta e scoppiettante per il primo Cagliari di Concas nell’incontro andato in scena questa mattina ad Asseminello contro il Pescara, valevole per la 32° giornata del campionato di Primavera 1. I ragazzi del nuovo tecnico, nominato dopo il passaggio di Agostini ad allenatore della prima squadra, sono riusciti a superare gli abruzzesi solo dopo una partita combattuta e decisa nel tempo di recupero. 

Il match è iniziato subito a viso aperto con gli ospiti, già matematicamente retrocessi e con appena 18 punti, che non si sono risparmiati e hanno pressato i padroni di casa con insistenza. La prima parte è infatti a favore dei biancocelesti che, dopo essere andati vicino al gol in più occasioni, trovano il vantaggio al 22’. Bello lo schema da calcio d’angolo degli ospiti, che consente alla torre sul secondo palo di appoggiare al centro per Mehic, il quale colpisce in modo sbilenco ma efficace trovando anche una deviazione del difensore avversario. 

Dopo il gol i padroni di casa si riversano in avanti e dopo appena otto minuti trovano il pareggio. Calcio d’angolo dalla destra, scaturito da una rovesciata di Palomba respinta dal portiere, che viene battuto alla perfezione da Carboni sull’inserimento vincente dello stesso Palomba, il quale con i tempi giusti insacca di testa sul primo palo. 

Il pareggio galvanizza i rossoblù che riescono a ribaltare completamente la gara al 37’ grazie alla freddezza di Tramoni il quale, una volta impossessatosi della palla con tenacia sul rilancio di Lolic, si presenta davanti a Servalli per farlo sedere e insaccare con il mancino, nonostante il disperato tentativo di salvataggio di un difensore avversario sulla linea. 

La prima frazione si chiude con in vantaggio per i padroni di casa che rientrano in campo nella seconda metà con la voglia di continuare a colpire e inserendo Luvumbo al posto di uno spento Masala. L’impronta offensiva si manifesta subito con il bel contropiede al 47’ concluso da Gagliano, sul servizio di Carboni, che si fa ipnotizzare dalla bella parata di Servalli. 

Quest’ultimo però non può nulla otto minuti più tardi quando Luvumbo sfonda in area dalla sinistra e mette il pallone al centro sui piedi del liberissimo Gagliano, che da due passi si prende la sua rivincita infilando facilmente. 

La gara sembrerebbe essere in discesa per i rossoblù che però dopo appena un minuto concedono un calcio di rigore agli abruzzesi per un intervento falloso di Delpupo appena dentro l’area. Dal dischetto si presenta Amore che spiazza un incolpevole Lolic per il secondo gol ospite. 

Molto meno incolpevole il portiere bosniaco subito dopo la ripresa del gioco quando, dopo esser stato servito da Palomba sulla pressione avversaria, si diletta in un dribbling che viene intercettato e spedito in porta dal rapace Stampella. Frittata combinata e tutto da rifare per un Cagliari che in tre minuti è passato dal doppio vantaggio alla parità. 

I padroni di casa si riversano in avanti e riescono a far paura alla retroguardia ospite soprattutto con il neoentrato Conti, che mette i brividi ai biancocelesti prima con la punizione splendida battuta al 76’, sulla quale Servalli deve compiere un miracolo, e poi servendo Pulina al centro dell’area sempre da calcio piazzato al 90’, il quale però non riesce a dare forza alla conclusione. 

A risolvere la situazione è ancora una volta Luvumbo che nel primo minuto di recupero si procura un calcio di rigore facendosi buttar giù sull’out di destra dopo un accelerazione fulminea. Sul dischetto si presenta lo stesso angolano che imitando Jorginho spiazza il portiere ospite con il mancino. 

Prima del fischio finale c’è spazio anche per la follia di Conti, che macchia una signora prestazione con un intervento omicida poco dopo il centrocampo per fermare un avversario lanciato verso l’area. 

Nonostante l’inferiorità negli ultimi due minuti, il Cagliari porta a casa i tre punti che gli consentono di agganciare l’Atalanta al terzo posto in classifica e di tenere vive le speranze, se pur flebili, di secondo posto. 

Il mister Concas dovrà lavorare dal punto di vista mentale con i suoi per prepararli al meglio a gestire le situazioni di pressione che ci saranno nella parte finale del torneo, quando le partite peseranno un’intera stagione. Oggi sugli scudi la prestazione di Tramoni che è stato tecnicamente favoloso in più circostanze ed è riuscito a essere freddo e spietato in occasione della rete del 2 a 1. 

La settimana che aspetta i giovani rossoblù sarà impegnativa vista la gara interna di mercoledì contro la Juventus e la trasferta che concluderà la stagione di sabato prossimo con l’Empoli. Serve determinazione e concentrazione per onorare il finale di una stagione assolutamente straordinaria condotta da questi grandi ragazzi, che hanno tutte le carte in regola per battere chiunque.

Andrea Sanna

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