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Cronache Cagliari Primavera - Cagliari-SPAL

Cronache Cagliari Primavera - Cagliari-SPAL

È stata una battaglia senza esclusione di colpi quella andata in scena questo pomeriggio ad Asseminello tra il Cagliari e la Spal nel match valevole per la 21° giornata del campionato di Primavera. I sardi, reduci dal pareggio esterno con la Fiorentina, sono scesi in campo con la voglia di riprendere al più presto la corsa per rimanere nelle zone alte del tabellone ma hanno dovuto affrontare un avversario che nonostante la posizione in classifica ha dato di tutto e di più per non rendergli facile il compito.

L’incontro è cominciato subito a ritmi alti ed entrambe le compagini hanno cercato di creare occasioni senza badare troppo approfonditamente alle tattiche preparate. Nonostante l’equilibrio d’intenti, le opportunità migliori sono capitate ai rossoblù, che sono andati vicini al vantaggio prima al 10’ con Tramoni, che trova lo spazio giusto per il tiro in un’area trafficata ma trova l’opposizione di Rigon, e poi con Masala, che lanciato in contropiede da Kourfalidis si vede deviare in angolo il tiro dall’estremo difensore ospite.

Il calcio è notoriamente un gioco strano e infatti a passare sono gli ospiti alla prima vera occasione. È il 22’ quando, da un disimpegno difensivo in pressione, i bianco azzurri costruiscono una fitta rete di passaggi di prima che consente a Wilke di galoppare da solo verso l’area per poi battere D’Aniello con un preciso interno sinistro.

I rossoblù non ci stanno e nonostante subiscano un po’ il colpo subito riescono a rimediare appena sei minuti dopo. Grande lavoro di Luvumbo sulla sinistra, oggi incontenibile, che supera il diretto marcatore e si proietta verso il fondo dell’area per poi mettere al centro un passaggio teso e preciso che Kourfalidis sul secondo palo deve solo appoggiare in porta.

L’angolano sale in cattedra e dopo aver creato una buona opportunità al 31’ per Tramoni, sprecata poi dalla conclusione di Masala nel continuo dell’azione, decide di mettersi in proprio e siglare il goal del vantaggio. L’orologio segna il 36’ quando l’ex Como riceve il pallone da Zallu, autore di un ottimo intervento difensivo grazie alla quale è iniziata la ripartenza, e punta il diretto marcatore entrando in area e spostandosi la palla sul lato debole per poi trovare lo spiraglio vincente sul primo palo con un colpo di punta mancina davvero notevole.

Gli ospiti provano a tornare negli spogliatoi in parità ma riescono a rendersi pericolosi solamente attraverso delle conclusioni da fuori che non possono impensierire D’Aniello.

La seconda frazione inizia con i ferraresi arrembanti che spingono per rimettere a posto la situazione il prima possibile, riuscendoci dopo appena sei minuti. Al 51’, infatti, Noah sbaglia il disimpegno difensivo e serve involontariamente Noireau, sicuramente il più talentuoso degli ospiti, che senza pensarci troppo guarda la porta e calcia dal vertice sinistro dell’area battendo il portiere rossoblù con un destro preciso all’angolino alto.

Così come dopo il primo goal, i padroni di casa si intorpidiscono nell’immediato, salvo poi tornare a giocare come sanno fare dopo una grande opportunità. I protagonisti dell’azione sono Kourfalidis e Masala con il primo che si crea da solo, palla al piede, lo spazio per il tiro rasoterra che però viene respinto da Rigon e con il secondo che sulla respinta trova solo il palo esterno da posizione defilata.

Nonostante l’occasione sciupata, gli isolani si rincuorano e due minuti dopo trovano il nuovo vantaggio. D’Aniello rilancia lunghissimo dopo una bella presa alta su punizione ospite e trova Luvumbo che approfitta dell’errore del diretto marcatore Yabre per involarsi da solo verso la rete avversaria e battere Rigon per la seconda volta con un mancino interno letale. Doppietta e assist per l’angolano che si prende facilmente il titolo di MVP del match.

Gli ospiti non demordono e provano ad attaccare a testa bassa senza uscire del tutto dalla partita ma non riuscendo a rendersi veramente pericolosi dalle parti di D’Aniello.

Gli sforzi degli ospiti risultano utili per il resto del secondo tempo fino al 91’, quando il Cagliari mette la parola fine sulla partita. Contropiede orchestrato magistralmente dal centrocampo sardo con Kourfalidis che serve Sulis al limite dell’area di rigore, il quale non pecca di egoismo e , una volta raggiunto il fondo, serve Yanken a mezzo metro dalla porta che deve solo appoggiare per il definitivo 4 a 2.

Grande prova dei ragazzi di Agostini che, nonostante l’ostico avversario, riescono a strappare tre punti fondamentali per il proseguo della stagione. Migliore in campo sicuramente Luvumbo, protagonista in tre delle quattro reti sarde, che dimostra di essere un ottima risorsa per il continuo del campionato. Da segnalare anche le prestazioni di Conti, oggi sempre attento e dentro la partita, e Palomba, sempre più leader della retroguardia isolana.

Agostini ha preparato splendidamente l’ennesima gara e si può godere questi tre punti e l’entusiasmo dei suoi ragazzi. Da domani però la testa torna subito al lavoro visto che sabato ci sarà il Sassuolo, in una trasferta insidiosa che potrebbe azzoppare il percorso di una diretta concorrente ai playoff.

Andrea Sanna

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