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Fantacalcio 2021/22 - 36° Giornata

Fantacalcio 2021/22 - 36° Giornata

Portieri:

Szczesny (Juventus): L’estremo difensore bianconero non fa più parlare di sé ormai da tanto tempo e questo è un bene, visto che le ultime volte che si è fatto è stato per mettere in dubbio il suo valore in una squadra importante come la Juventus. In questa stagione le difficoltà si sono concentrate nella prima parte mentre una volta ingranata la marcia le cose sono andate per il verso giusto. Per provare a regalare ai suoi un terzo posto insperabile fino a qualche mese fa c’è bisogno di chiudere in bellezza la stagione e la prima tappa è la trasferta con il Genoa di stanotte. Se le cose dovessero andare come si prospetta, il portierone ex Arsenal dovrebbe riuscire a terminare il match da imbattuto.

Consigli (Sassuolo): Il portiere neroverde non è nei migliori dei periodi visto che appena una settimana fa è stato reduce dalla valanga di goal del Napoli che gli son costati un voto addirittura negativo al fantacalcio. E allora perché schierarlo, direte voi? Proprio per la scoppola appena presa che difficilmente potrà ripetersi in questo match. Difficilmente dopo un risultato così pesante si ricade negli stessi errori e anzi prevediamo una partita attenta da parte degli emiliani proprio per scongiurare questo finale. Contro l’Udinese, orfana delle due punte principali e costretta a giocare senza punte di peso, non assicuriamo l’imbattibilità ma crediamo fortemente che il portiere ex Atalanta si farà perdonare dopo l’ultimo incontro.

 

Difensori:

Dimarco (Inter): Il difensore ex Verona se la sta cavando bene alla corte di Inzaghi e, anche se durante l’anno non è mai riuscito seriamente ad insidiare la titolarità di Perisic come si prospettava ad inizio stagione, il suo primo anno all’interno del progetto di una grande può definirsi positivo. Il bottino stagionale è di 2 goal e 3 assist e il suo feeling con i compagni sembra ormai assodato. Nella sfida contro l’Empoli dovrebbe partire dal primo e chissà che non possa trovare dei bei bonus visto anche il suo ruolo di battitore mancino di punizioni e angoli.

Lazzari (Lazio): L’esterno biancoceleste ha risalito la corrente che lo aveva portato a stare costantemente in panchina ed è riuscito a riprendersi quel posto da titolare che in un organico come quello capitolino gli spettava di diritto, vista anche la concorrenza. Da quando si è riappropriato della sicurezza, le sue prestazioni ne hanno giovato, anche se dal punto di vista fantacalcistico hanno lasciato un po’ a desiderare. Il suo ultimo bonus risale quasi ad un mese fa ma contro una formazione abbordabile come quella della Sampdoria, praticamente salva dopo la vittoria del derby della scorsa settimana, potrebbe arrivare una dolce sorpresa.

Hernandez (Milan): Il terzino francese si trova nel bel mezzo di una sorta di involuzione che lo sta portando a perdere quel mordente e quell’importanza che negli ultimi due anni si era conquistato a Milano. Le sue galoppate sono sempre più rare e il suo peso specifico all’interno della gara risulta via via sempre inferiore. Dal punto di vista fantacalcistico la situazione è ancora peggiore visto che non porta a casa un bonus da inizio febbraio. Questo periodo però potrebbe spezzarsi da un momento all’altro, soprattutto conoscendo le sue qualità, e l’occasione giusta potrebbe essere la trasferta con il Verona. Una sua prestazione maiuscola aiuterebbe tantissimo la squadra rossonera, che non deve sbagliare nulla da qui alla fine per ottenere uno scudetto che sarebbe storico.

Hickey (Bologna): L’esterno bolognese ha disputato una stagione più che apprezzabile al suo primo anno con continuità nel nostro campionato, mettendo in mostra degli ottimi attributi sia in fase difensiva che soprattutto in fase offensiva. I cinque goal messi a segni finora sono una prova della sua propensione all’attacco ed è facile pronosticare che il suo nome sarà al centro del mercato estivo di quest’anno, vista anche la giovane età. Intanto lui non vuole smettere di impressionare e il suo prossimo avversario, il Venezia praticamente già retrocesso, sembra essere il terreno fertile per ottenere le luci della ribalta.

 

Centrocampisti:

Felipe Anderson (Lazio): L’esterno brasiliano non ha brillato come ci si aspettava in questa stagione e più volte è stato messo in discussione o fatto partire dalla panchina dal suo allenatore. Il fenomeno biancoceleste che rimembriamo sembra ormai un lontano e sbiadito ricordo anche se ogni tanto si ripresenta nelle partite del numero 7 facendo infiammare la platea. Quando questo succede è davvero difficile fermarlo e la sua tecnica gli consente di diventare incontrollabile. Contro la Sampdoria questa possibilità è meno remota, visto il valore e le motivazioni dell’avversario, e per questo vale la pena utilizzare un posto tra i titolari per l’ex West Ham.

Calhanoglu (Inter): Il trequartista turco si sta trovando decisamente meglio sull’altra sponda dell’idroscalo e tra le fila nerazzurre si sta togliendo tante soddisfazioni sia a livello personale che di squadra. Il suo terzetto con Barella e Brozovic e uno dei più temibili del campionato e in molti pensano che al top della forma non ci sia competizione, almeno in Italia. A livello personale poi, 7 goal e 10 assist sono un bottino più che rispettabile e siamo convinti che questo tesoretto sia destinato ad aumentare. Contro l’Empoli, infatti, ci si aspetta un match a senso unico, nel quale un calcio piazzato favorevole per l’ex Milan potrebbe renderlo l’eroe di giornata (e non solo) in questa bagarre finale per il titolo.

Pasalic (Atalanta): Il centrocampista croato è riuscito in questo campionato a superare la doppia cifra nonostante una stagione non esaltante per i suoi e il suo ruolo non troppo offensivo che dovrebbe permettergli, nella teoria, meno realizzazioni. I suoi tempi d’inserimento straordinari però hanno rimediato a questi handicap e il suo bottino stagionale ammonta a ben 12 goal, la sua miglior stagione per distacco dal punto di vista realizzativo. Contro uno Spezia praticamente salvo prevediamo tanti corridoi per l’ex Milan e chissà che non possa continuare ad aumentare il suo record con l’ennesimo inserimento perfetto.

Pellegrini (Roma): Il capitano giallorosso si trova in un periodo abbastanza buono, dove le sue prestazioni non stanno né eccellendo né cambiando il corso delle partite ma il suo apporto sta risultando fondamentale per i suoi. Soprattutto in Conference League, dove ieri i capitolini hanno raggiunto la finale, il suo marchio è stato decisivo e ci aspettiamo che trasferisca quel peso specifico anche in campionato, al fine di blindare il posto in Europa League. La trasferta di Firenze presenta delle insidie, anche se i viola si trovano nel loro momento peggiore con una condizione fisica imbarazzante e reduci da tante batoste morali consecutive. Non sappiamo se la firma di Lollo sarà presente a fine partita ma crediamo abbia tutte le carte in regola per poterla mettere.

Traore (Sassuolo): Il trequartista neroverde ha avuto un periodo idilliaco, in cui ha completamente dominato la scena neroverde, che sembra essersi smorzato da qualche settimana. La mancanza del goal e un piccolo infortunio che lo ha tenuto fuori dalle scene per il match contro il Napoli potrebbero aver abbattuto questo suo entusiasmo e appagato la sua fame. Se anche così fosse sarà la rabbia di squadra a farlo svegliare visto che bisogna vendicare un 6 a 1 che fa male al morale. Contro l’Udinese non sarà semplice, visti gli umori diametralmente opposti con cui arrivano al match le due formazioni, ma crediamo che Junior possa essere uno dei protagonisti del match, se è tornato a pieno regime e non verrà rischiato inutilmente dal suo mister.

 

Attaccanti:

Vlahovic (Juventus): L’attaccante serbo sta perdendo di vista il titolo capocannoniere in favore di Ciro Immobile, che anche senza essere un fenomeno continua a segnare con una costanza disarmante nel nostro campionato, a causa di un’aridità sotto porta che dura da due settimane. Per un attaccante qualsiasi non sarebbe una grande pecca ma per il giocatore probabilmente più valoroso del nostro campionato, che ha raggiunto numeri da record in una squadra decisamente più modesta, è un dato importante. Questo digiuno deve essere assolutamente terminato e quale occasione migliore se non il match sulla carta super abbordabile con il Genoa. Dall’ex Fiorentina ci aspettiamo almeno un goal, per favorire così il proseguo dell’obiettivo terzo posto da parte dei bianconeri.

Martinez (Inter): La punta argentina sembra essersi finalmente ripresa dal torpore di qualche mese fa in cui non riusciva più a segnare e sta disputando delle gare quasi sempre all’altezza delle aspettative. La sua importanza continua a salire giornata dopo giornata, vista anche la progressiva involuzione del suo compagno di reparto Dzeko, e sarà fondamentale la sua classe se si vorrà raggiungere lo scudetto. Il primo banco di prova è il match con l’Empoli di stasera, in una partita che verosimilmente vede nettamente favorita la squadra lombarda.

Mertens (Napoli): Lo scugnizzo belga sta vivendo un ottimo finale di stagione in cui sta trovando spazio per far coppia con Osimhen, in una delle formazioni più votate all’attacco sia del nostro campionato che di tutt’Europa. In questo assetto dedito all’offesa è riuscito a trovare ben quattro reti nelle ultime quattro partite, rubando la scena ai suoi compagni più attesi e rinomati. Ora può continuare a far bene anche in questo finale a partire dall’incontro con il Torino di sabato pomeriggio. Non sarà di certo una passeggiata ma da un fenomeno come l’ex Psv non si sa mai cosa ci si può aspettare.

Barrow (Bologna): L’attaccante gambiano non è riuscito a brillare neanche in questa stagione e, anzi, dopo l’exploit iniziale che suggeriva una grande annata si è esibito in una delle sue stagioni più da dimenticare. Appena cinque le reti della punta rossoblù di cui l’ultima risalente addirittura al dicembre dello scorso anno nel match contro la Fiorentina. Troppo poco per un calciatore che a tratti esprime davvero le caratteristiche di un fenomeno ma che poi puntualmente si perde nel momento decisivo. Questo finale di campionato, con le motivazioni basse e le squadre rilassate, potrebbe essere terreno fertile per la sua rinascita e il primo episodio di questo ritorno si potrebbe avere già nel match contro la quasi sicuramente retrocessa Venezia. Un goal non è assicurato per l’ex Atalanta ma se volete concedergli un’ultima possibilità prima di inserirlo nella black list, questa è la partita giusta.

Andrea Sanna

 

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