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I social e il nuovo lavoro del 21esimo secolo a suon di #hashtag.

I social e il nuovo lavoro del 21esimo secolo a suon di #hashtag.

Tutti noi del 21 esimo secolo siamo grossomodo muniti di apparecchi tecnologici come Pc e smartphone che ci danno la possibilità di accedere a piattaforme online come Instagram Facebook, Youtube o Twitter, cito le più popolari e le più seguite.In diversi anni queste si sono evolute sempre di più e grazie a esse sono nate delle figure chiamate ‘’influencer’’ o ‘’youtuber’’.

 

Ci siamo mai soffermati però a pensare a cosa realmente siano queste figure e come siano nate?

 

Per percepire al meglio la figura dell’influencer dobbiamo capire da dove sorge principalmente.

Tutto inizia con la creazione dell’applicazione web ‘’Instagram’’, sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger lanciata il 6 ottobre 2010 che permette inizialmente agli utenti di scattare foto, applicarvi filtri e condividerle in rete. Nel 2012 l’azienda viene acquisita da Facebook Inc. per un miliardo di dollari.

A Marzo 2012 l’app raggiunge i 25 milioni di utenti.

Inizialmente come già cito in precedenza, Instagram serviva per scattare, modificare e condividere con i propri amici fotografie di tutti i giorni. Con il tempo l’app inizia ad evolversi sempre di più e viene aggiunta la possibilitàà di girare dirette e condividere ‘’stories’’ (piccoli video), che allo scadere delle 24h si autoeliminano dal profilo.

Instagram nel 2016 conta 500 milioni di utenti unici mensili.

 

Dunque, chi è l’influencer nel mondo di Instagram? E soprattutto, al giorno d’oggi, si può definire un vero e proprio lavoro?

L’influencer è colui che attraverso il proprio profilo riesce con foto o video ad influenzare il mondo del Web, esistono vari tipi, dai travel influencer, ai fashion blogger, beauty, food e tante altre categorie.

Nel 2020 si può definire un vero e proprio lavoro di marketing.

 

Ma qual è nello specifico il loro compito?

Il loro compito è quello di prendere un prodotto che gli viene offerto gratuitamente da un’azienda e di proporlo al web, sponsorizzarlo con fotografie, video, piccole stories e accompagnare il tutto dagli #hashtag (parole chiave in grado di riportare chi le digita alle tue foto e dunque al tuo profilo), più follower hai, più la possibilità di vendita risulta maggiore.

Uno dei migliori esempi per quanto riguarda questo mondo è Chiara Ferragni che occupa il sesto posto nella classifica mondiale con un cachet di 12 mila dollari per post, ma con un engagement tra i migliori in circolazione, 13 milioni di seguaci e oltre 40 milioni di utenti mensili.

Chiara Ferragni apre nel 2009 il suo blog ‘’The Bionde Salad’’ dove racconta la sua vita quotidiana e mostra ai suoi seguaci i suoi outfit, nel giro di qualche anno diventa incredibilmente popolare.

Le ragazze incominciano ad ispirarsi a lei, con gli anni la sua pagina Instagram diventa una piccola vetrina dove osservare e farsi ispirare grazie ai suoi stravaganti outfit. Tale successo ha portato la blogger/influencer a collaborare con i brand più prestigiosi e parallelamente ad affermarsi come modella e opinion maker.

 

La fashion community oggi la definisce una delle figure più influenti dell’intero panorama della moda.

Nata come fashion blogger, Chiara Ferragni è diventata dapprima influencer, poi imprenditrice di successo o meglio ancora, ‘’imprenditrice digitale’’.

Esiste inoltre una figura associata a quella dell’influencer che è quella dello YouTuber la cui popolarità viene quantificata in ‘’iscritti al canale’’ o in base alle visualizzazioni dei propri prodotti.

Sono creatori di contenuti che amministrano un canale Youtube dove pubblicano i propri video. Si tratta di una figura professionale in grado di fruttificare un fatturato di oltre 20 milioni di dollari (lordi) l’anno, grazie alle sponsorizzazioni e alle collaborazioni con varie aziende oltre che alla monetizzazione di Google.

Influencer e YouTuber hanno molti tratti in comune, l’unica differenza è che, i primi creano contenuti per più social network ma in genere, entrambi hanno una piattaforma di riferimento principale.

 

Secondo una ricerca i 10 Youtuber più ricchi al mondo riescono a guadagnare in un anno tra i 14 e i 22 milioni di dollari (lordi), per quanto riguarda l’Italia invece, i più famosi riescono a ricavare anche 20 mila euro mensili.

Insomma, il mondo dei Social oramai è diventato un trampolino di lancio per un nuovo mestiere che può essere l’influencer o lo YouTuber, certo, è sicuramente dura riuscire a farsi apprezzare e riuscire soprattutto a guadagnare grazie ai social, ma al giorno d’oggi è diventato per i ragazzi, uno dei lavori più ambiti. Sarà per la fama che riesce a darti o per i soldi ‘’comodi’’ che si riescono a guadagnare o semplicemente per l’emozione che ti da poter ispirare una persona.

Un nuovo lavoro si è formato, ma come per tutte le cose bisogna trovare un equilibrio, perché nel mondo reale non esistono like, non esistono #hashtag né tantomeno seguaci, dunque teniamo la calma e i piedi per terra perché la connessione può saltare da un momento all’altro!!

 

Giorgia Usai

 

 

 

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