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Un punto a testa e tutti scontenti

Un punto a testa e tutti scontenti

Si conclude con un pareggio il match che si è svolto questo pomeriggio ad Asseminello tra le primavere del Cagliari e dell’Inter.

La gara è iniziata con una predominanza dei padroni di casa, che sono riusciti a inibire le trame offensive nerazzurre con grande organizzazione per poi cercare di affondare ogni qualvolta l’avversario mostrava il fianco.
I primi squilli sono di Desogus che al 4’ non riesce a indirizzare il pallone in porta in spaccata sulla pennellata dalla destra di Zallu e al 13’ tenta il tiro da fuori sugli sviluppi di un calcio d’angolo andando a trovare il muro difensivo nerazzurro a copertura.

La prima vera palla gol arriva al 23’ quando Manca risolve una situazione confusa con un filtrante ottimo che manda in porta Tramoni, il quale, una volta entrato in area, punta l’avversario tornando sul sinistro e prova il tiro a giro che però si spegne di poco a lato.
Gli ospiti cercano di rialzare la testa con due conclusioni imprecise di Jurgens a distanza di pochi minuti ma al 32’ è il Cagliari a passare. Palla confusa a centrocampo che Conti decide di allontanare con un filtrante pazzesco per Tramoni il quale, avendo imparato dall’errore nell’azione precedente, finta di rientrare sul sinistro per poi andare sul destro e incrociare il diagonale su cui Botis non può farci nulla.
Vantaggio dei rossoblù e secondo gol consecutivo per il corso che aveva lasciato la sua firma anche nella partita di Primavera Cup di mercoledì. La reazione ospite risulta abbastanza mite e gli unici tentativi fino alla fine della prima frazione sono una zuccata di Satriano a lato al 41’ e un tiro centrale di Iliev, bloccato in due tempi da D’Aniello, un minuto più tardi. Sul finale di primo tempo il Cagliari lamenta una pignoleria esagerata del direttore di gara che manda tutti negli spogliatoi interrompendo l’azione di Tramoni che si era lanciato verso la porta.

La seconda frazione non inizia su ritmi esageratamente elevati e gli ospiti cercano di farsi vedere in avanti senza creare grossi pericoli. Il tiro di Satriano al 50’ finisce sull’esterno della rete e la punizione di Iliev al 61’ termina alta sopra la traversa. Quando però sembrava che si potesse amministrare il vantaggio fino alla fine i nerazzurri pareggiano. È il 70’ quando su un cross da angolo Satriano impatta di testa sul primo palo e trova la deviazione di Fabbian che fa sbattere la palla prima in terra e poi sulla barriera beffando totalmente D’Aniello. Dopo il pareggio gli isolani tentano di reagire furiosamente con il colpo di testa di Palomba su suggerimento da angolo ma la sfera finisce alta. Il match non regala altre grosse emozioni e dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine della partita. Cagliari che torna a fare punti dopo i due scivoloni contro Sassuolo e Sampdoria ma che forse, per come è stata giocata la partita, meritava qualcosa di più. Agostini si può ritenere abbastanza soddisfatto della gara dei suoi anche se il rammarico per non essere riusciti a portare via il bottino pieno rimane. Ora la testa va alla trasferta con il Bologna di sabato prossimo, con la speranza di riuscire a trovare una vittoria che manca ormai da tre partite.

Andrea Sanna

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