Home » Canali » Leggimi Perché » Valèrie Perrin - Cambiare l'acqua ai fiori

Valèrie Perrin - Cambiare l'acqua ai fiori

La parola chiave più adatta per spiegare le emozioni che questo libro possa suscitare nel lettore è “mistero” perché la protagonista, Violette Touissant è la guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Proprio questo cimitero, ormai diventato la sua casa, è la location di tutti i suoi racconti del passato attraverso flashback ma anche della sua routine quotidiana circondata di bare, riti funebri, corone di fiori e di persone che vanno a trovare i loro cari riposare in pace.

Tutti i capitoli iniziano con una epigrafe funeraria, quasi a voler ricordare che noi siamo anche le parole con cui siamo ricordati dagli altri: “Se ogni volta che penso a te spuntasse un fiore la terra sarebbe un immenso giardino” tratto dal capitolo 19.

L’autrice, Valérie Perrin, oltre a essere una scrittrice è anche una fotografa e sceneggiatrice francese. Cambiare l’acqua ai fiori si è aggiudicato nel 2018 il Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi con la seguente motivazione: “un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”.

Volendo, infatti, analizzare più nel dettaglio la struttura narrativa si può facilmente notare come si cambia registro tra un capitolo e l’altro: dall’apparente leggerezza fa spazio la drammaticità di alcuni eventi che hanno segnato la vita di Violette, protagonista molto complessa ma che l’autrice ha sapientemente narrato, in maniera scorrevole e fluida nonostante le oltre 400 pagine.

 

Vanessa Amico

Lascia un Commento

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Per evitare spam automatico ti invitiamo a compilare il form correttamente.