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  • Rispondi a: Commento a caldo | Cagliari - Napoli 0 - 1

    Commento a Caldo | Cagliari - Napoli  0 - 1 Ventiquattresima giornata di Serie A

    Commento a caldo

    Vittorio Sanna e Galleria Progetti

    XRumer 19.0 + XEvil 4.0: nuovo programma innovativo per la risoluzione di qualsiasi Captcha

    1. Neuronetworks potente: XEvil OCR può risolvere più di 12000 di diversi tipi di Captcha,
    incluso tale popolare, come Google ReCaptcha v2, v3(solo in XEvil 4.0 Ultra!), CaptchaCom, SolveMedia, Bing-Captcha,
    Facebook-captcha e Ucoz-captcha, Yandex-captcha, DLE-captcha, VBulletin-Captcha, e un sacco di altri tipi!

    2. Velocità e precisione molto elevate: velocità di riconoscimento 0,01 .. 0.02 secondo per immagine (ma solo 1 secondo nella versione DEMO!),
    XEvil può bypassare e risolvere grandi tipi di captcha con alta precisione,
    senza dipendere da difficoltà, distorsione, rumori, font, colori.

    Eccezione è Google ReCaptcha-2, circa 20-30 secondi per soluzione:
    su ReCaptcha-2 bisogno di fare clic su un sacco di immagini all'interno con un ritardo speciale.

    3. Interfaccia utente molto semplice: solo 3 pulsanti principali per iniziare il riconoscimento,
    quindi è facile da usare con un ampio spettro di programmi di SEO, SMM, Analytics, registrazione automatica di massa, pubblicazione, invio di massa, Parsing, programmi di estrazione di Crittocurrency.

    Interessato? ;)
    Basta cercare in google "XEvil for Free".
    Versione DEMO gratuita è disponibile!

    Grazie per l'attenzione! ;)

    GP Report
  • Rispondi a: Cosa si nasconde dietro al CORONAVIRUS?

      - Rischio reale o puro catastrofismo?

    La Commissione Sanitaria di Wuhan (Cina), il 31 dicembre 2019 ha segnalato all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) diversi casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan e il 9 gennaio 2020 il centro per la prevenzione e il controllo delle malattie cinese ha dichiarato che è stato identificato un nuovo Coronavirus, il 2019-nCoV (ad oggi denominato COVID19) ed è stata resa pubblica la sequenza genomica.

    Il 30 gennaio 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha affermato che il COVID19 rappresenta un’emergenza internazionale di salute pubblica.

    A metà degli anni ’60 sono stati identificati diversi tipi di Coronavirus in grado di infettare l’uomo ed alcuni animali. Sono sette i Coronavirus che causano all’uomo danni di natura respiratoria e gastrointestinale.

    L’infezione da COVID19 può causare sintomi lievi come una semplice influenza dunque raffreddore, mal di gola, tosse e febbre oppure sintomi più severi quali polmonite, difficoltà respiratoria acuta grave e insufficienza renale. Ad oggi si è scoperto che il nuovo Coronavirus può essere, è stato ed è fatale.

    Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e persone con malattie pre-esistenti, quali malattie cardiache e diabete.

    Secondo i dati diffusi dall’OMS si contano al momento 44.653 casi di contagio e più di 1.110 morti.

    Per quanto riguarda l’Italia i casi confermati al momento sono tre, due coniugi cinesi e un ricercatore 29enne originario di Luzzara (Reggio Emilia) primo italiano contagiato, il ragazzo rientrava da un viaggio a Wuhan ed è stato messo sotto osservazione e ricoverato allo Spallanzani di Roma dove gli è stata rilevata la presenza del virus.
     

    Come è nata l’epidemia?

    Tutto è iniziato a Wuhan al mercato del pesce, dove è stato riscontrato il primo caso di Coronavirus.

    L’ipotesi più probabile al momento secondo l’OMS è che un animale ospite intermedio abbia scatenato l’epidemia.

    Inoltre secondo alcune indagini c’è un legame fra il COVID19 e altri Coronavirus circolanti nei pipistrelli, più precisamente nelle sottospecie Rhinolophus presenti nella Cina Meridionale, Asia, Medio Oriente, Africa e Europa.

    Alcuni scienziati recentemente hanno puntato il dito verso il pangolino, piccolo mammifero simile a un formichiere a rischio di estinzione e vittima di traffici clandestini per le sue scaglie, considerate un toccasana dalla medicina orientale. Il pangolino è dunque al momento il capo espiatorio, il Coronavirus dei pipistrelli avrebbe mutato e sarebbe diventato capace di aggredire l’uomo.

    Finora le notizie son state date con la calma più possibile ma secondo alcuni video che circolano sul web, forse la situazione non è poi così tanto serena come vogliono farci credere. In alcune grandi città del continente cinese le persone vengono portate via con la forza dalle strade e la sanità autorizzata cosparge le città di gas. Secondo alcune immagini Wuhan al momento è diventata una città fantasma.

    Tante sono le domande che le persone ad oggi si pongono e i dubbi che sorgono in ognuno di noi. Al momento nessun cittadino sa cosa realmente stia accadendo e quanto grave possa essere la situazione, ma se questo virus continuerà a diffondersi così velocemente, nonostante la percentuale di morti sia inferiore a quella del contagio, ci sarà sicuramente una riduzione notevole della popolazione mondiale.
     

    C’è dunque qualcosa che ci nascondono?

    Proprio qualche giorno fa il miliardario cinese Guo Wengui ha affermato che le vittime totali del COVID19 sarebbero oltre le 50.000, una stima basata sul numero di corpi che i crematori cinesi bruciano ogni giorno. Alcuni dati suggeriscono che la stima di Wengui potrebbe esser corretta.

    Alcuni dipendenti dei forni crematori di Wuhan hanno confermato di ricevere oltre 100 cadaveri ogni giorno e la stessa conferma è stata data dagli elevati livelli di anidride solforosa e dunque dall’aumento dei livelli di zolfo presenti nel cielo della città che starebbero ad indicare un rilascio di sostanza organica nell’aria.

    Diverse sono le ipotesi che girano, le persone oramai sono stanche di non avere risposte chiare sulla situazione mondiale, c’è chi ipotizza che il virus sia stato creato in provetta da un istituto di ricerca inglese (il Pirbright Institute) che produce vaccini finanziato da Bill Gates (fondatore di Microsoft). Secondo queste teorie la pistola fumante sarebbe un brevetto di vaccino per il coronavirus, depositato nel 2015 e pronto a essere commercializzato al momento giusto, dunque ora.

    Addirittura alcuni complottisti americani hanno dichiarato che secondo la loro teoria il fondatore di Microsoft ha previsto l’epidemia e che ucciderà 65 milioni di persone; chi pensa che questo virus sia stato diffuso per dimezzare la popolazione mondiale, e chi ancora medita sul fatto che la Cina ci stia nascondendo qualcosa.

    Penso che tante cose siano sicuramente frutto dell’immaginazione di persone esaltate e complottiste, ma se una parte di tutto questo fosse vero? D’altronde tante volte si è sentito dire che siamo in troppi e sicuramente gestire una guerra potrebbe essere molto più difficile che affrontare un’epidemia organizzata, se così dovesse essere, soprattutto avendo, in caso già una cura al problema.

    Sta di fatto che ancora oggi dopo diversi mesi, le persone continuano a star male e a morire e la popolazione mondiale nonostante le rassicurazioni è ancora all’oscuro di tutto, nessuno capisce più cosa stia succedendo, nessuno riesce a capire quanto sia grave la situazione.

    Tutte queste ipotesi che son state tirate fuori sono solo teorie complottiste o potrebbe esserci sotto qualcosa di vero?

    Ad oggi ciò che più ci rassicura è l’esser fortunatamente fronteggiati da equipe di medici esperti come allo Spallanzani di Roma che son stati tra i primi in Europa a riuscire ad isolare il virus.

    Penso che in questi casi ognuno di noi debba tenere la calma ed affidarsi alla sanità senza creare panico e soprattutto discriminazione per quelle persone che sfortunatamente hanno contratto il virus.

    Vorrei concludere dicendo che trovo spiacevole il razzismo che stanno mettendo in atto giovani e adulti nei confronti di persone di nazionalità Cinese per colpa di questo maledetto virus, trovo spiacevole venire a conoscenza di notizie dal titolo: ‘’Coronavirus, scambiato per cinese: un filippino picchiato sul bus a Cagliari’’.

    Basta razzismo, basta pregiudizi e basta discriminazioni, adesso più che mai è il momento di far forza gli uni con gli altri.

    Giorgia Usai

    Ottimo pezzo !!

    GP Report
  • Rispondi a: Paul Amadeus Dienach – L’uomo che raccontò il Futuro

    Un uomo che dice di aver raggiunto uno degli obiettivi più difficili per l’uomo, uno dei sogni più remoti: la possibilità di viaggiare lungo lo spazio-tempo

    Seguitemi e preparate lo zaino: andiamo a fare un viaggio…nel futuro, grazie alla rocambolesca vita di Paul Amadeus Dienach.

     

    Paul, Anna, le lezioni, la tubercolosi e una misteriosa malattia

    Paul Amadeus Dienach nasce a Zurigo nel 1884 in un piccolo centro vicino Zurigo, da padre svizzero e madre austriaca. Comincia la sua carriera, una volta terminati gli studi, come insegnante di francese e inglese.

    Proprio in quegli anni, Paul s’innamora perdutamente di Anna. Il loro potrebbe essere un idillio fantastico, ma la sorte fa sì che il loro amore ricordi quello di Dante e Beatrice. Infatti, nel 1907, la sua Anna va in sposa ad un facoltoso uomo d’affari.

    Non durerà molto, questo matrimonio: due anni dopo, Anna viene portata via dalla tubercolosi, uno dei mali più diffusi all’epoca.

    Restato senza l’amore della sua vita, Paul continua ad insegnare sino al 1917. In quell’anno, una malattia misteriosa manifesta i suoi primi sintomi: si tratta dell’encefalite letargica, una patologia di origine virale che attacca il cervello. Per difendersi e per difendere il corpo, il nostro “computer di bordo” induce uno stato comatoso. Questo può durare qualche minuto così come qualche settimana; essendo un virus incurabile, lo stato comatoso si prolunga sempre più, sino a quando l’organismo dell’ospite non riesce più a reggere la situazione e ritornare indietro dal coma.

    Il primo degli attacchi che Paul avrà dura 14 giorni. Dopo due settimane, Paul si risveglia, convinto sia passato pochissimo tempo dal momento in cui si è addormentato, un minuto o poco più.

    Passeranno quattro anni prima che Paul abbia un secondo attacco: questo sarà ben più massivo del primo, durando 360 giorni. In questo anno di coma, Paul verrà trasferito in una struttura ospedaliera di Zurigo, dove sarà possibile nutrirlo artificialmente.

    Quando si risveglia, Paul deve fare i conti con diverse realtà, tra quelle “effettive”, ovvero capitate durante la sua assenza e quelle che ha vissuto. Vi sembra cervellotico? Lasciate che mi spieghi meglio: questa storia ha davvero dell’incredibile.


    Il Presente è il Passato, il Futuro è Presente: il viaggio di Paul

    La prima notizia che riceve il nostro Paul, una volta uscito dal coma, è che sua madre è venuta a mancare.  Non solo: Dienach manifesta i primi sintomi della tubercolosi, la malattia che aveva ucciso la sua amata Anna. Consigliato dai medici, decide di trasferirsi in Grecia, dove trova lavora come insegnante di Inglese e Tedesco presso l’Università di Atene.

    Tre anni dopo, corre il 1924, le forze di Paul sono ridotte al lumicino e decide di tornare in Svizzera. Prima di partire, però, contatta George Papachatzis, suo studente all’Università prima e suo grande amico poi.

    Ricordatevi bene questo nome: Papachatzis, infatti, diverrà uno dei più insigni giuristi della nazione ellenica.

    All’interno della nostra storia, George ha un ruolo fondamentale: a lui Paul consegnerà 4 diari scritti nell’arco della sua vita. 800 pagine che sconvolgeranno in primis proprio George, che anni dopo decicderà di pubblicarli, incorrendo nell’ira del clero, della classe politica, dei benpensanti, di tutti… praticamente.

    Ma cose contenevano i diari di Paul per lasciare di sasso così il Mondo?

    I primi due raccontano la vita di Paul precedente al coma del 1921 e ci permettono di capire meglio che persona fosse. Sono gli ultimi due diari a suscitare l’attenzione di George, visto che i diari erano un regalo personale per lui, con tanto di annotazioni a piè di pagina per permettergli di seguire più “facilmente” la vicenda.

    Quale vicenda?

    Beh, Paul, durante quei 360 giorni, non è stato sempre in coma. O meglio, in coma lo è stato, ma solo con il suo fisico. A quanto scritto, Paul si sarebbe risvegliato all’interno di un altro copro, quello dell’italiano Andreas Northam, che vive nel 3905 DC, ossia 20 secoli dopo la vita di Paul.

    Come è stato possibile e cosa ha visto Paul nei panni di Andreas?

    Lasciamo che sia un passo dei diari di Paul/Andreas ad introdurci nell’argomento, un appunto lasciato per George:

    “Puoi fare tutte le supposizioni che vuoi su di me, ma quello che vorrei davvero che trovassi è il mio manoscritto originale. Scritto quando ho vissuto nel futuro attraverso le mani di Andreas Northam”.

     

    Il Risveglio di Andreas: dove sono? Chi sono? Perché sono?

    Paul si risveglia in un letto dell’Ospedale Molsen, in Italia. Non riconosce né gli ambienti circostanti (Illuminazioni a lui sconosciute, pareti a vetri), né gli indumenti indossati dai medici e la loro lingua, definito un misto tra l’Anglosassone e le lingue Nordiche (che, di fatto, hanno delle radici comuni). Sarà un anziano medico, utilizzando una forma grezza e cruda di Tedesco (o lingua Germanica) a comunicare con lui e spiegargli la sua identità.

    Non è Paul Dienach bensì Andreas Northam, uno scienziato italiano sottoposto ad ibernazione dopo aver avuto un incidente a bordo di un Linsen (una macchina volante monoposto, sempre secondo i diari di Paul) per evitare danni cerebrali.

    Guardandosi allo specchio, Paul non riconosce il volto riflesso, soffre di una forma massiccia di insonnia e non ricorda assolutamente nulla. Per aiutarlo, i medici chiamano uno dei più grandi amici di Andreas, un certo Stefan, che risulta essere anche collega di Northam. Non serve neanche convocare quello che si scoprirà esser stato il professore e mentore di Northam, il Professor Jaeger. Gli scienziati e i medici brancolano nel buio (strano sapere che anche nel 3905 certe cose non si possano risolvere).

    Così Andreas viene dimesso e portato in una sorta di resort vicino a Como (alcuni toponimi, si scoprirà grazie ai diari, sono rimasti tali, come Salerno, Gallarate, Bolzano…), dove viene portato in una Riegen-swage. Questo luogo altro non è se non una camera olografica in 3D usata per l’apprendimento dei bambini del futuro. La bellezza della Riegen-swage è che le olografie si muovono assieme a colui che ne fruisce. In questo modo Paul scopre alcune verità sull’anno 3905. Il mondo sembra una proiezione utopistica: tutti sono gentili e cordiali tra loro, privi della malizia. Paul, cinicamente, riflette sul fatto che non sopravvivrebbero un’ora che una nel “lontano” 1921.

    Non solo: ogni persona lavora soltanto due anni della propria vita, nelle fabbriche che producono energia elettrica (chiamate Glothners, dove si sfruttano energia nucleare, geologica, geomagnetica e rinnovabile, giusto per citarne alcune). Le fabbriche sono disposte prevalentemente nel continente australiano. La proprietà privata è un concetto ormai superato da secoli (o millenni), così come le guerre religiose. Esiste un’entità unica, Samith, che tutto comprende. È oltre il concetto di Dio o Dei: esistono differenti religioni, svuotate di qualsiasi significato dogmatico ed esclusivo e la “primigenia” religione cristiana (tornata ai valori degli albori) è la più diffusa nel Mondo.

    Già, il Mondo. Paul/Andreas ha la possibilità di poter viaggiare in lungo e largo, visiterà città futuristiche (come Markfor, la “Vecchia” Roma, cinque volte più grande dell’attuale Città eterna, dove appaiono ancora riferimenti del presente di Paul, come la statua di Giordano Bruno)

    Ma cos’è successo in tutti i secoli che intercorrono tra il 1921 e il 3905, tra il coma di Paul e il risveglio di Andreas?

    Cercherò di schematizzare sulle basi degli scritti di Paul, che indica come “Preistoria” proprio il “suo” secolo d riferimento, ovverosia il XX. Pronti?

     

    L’Almanacco dell’Anno (o del Millennio) dopo

    Tra il XX e il XXI secolo, le Grandi Guerre sconvolgeranno l’Europa e il potere si sposterà sempre più verso gli Stati Uniti. Il consumismo e lo sviluppo tecnologico cresceranno in maniera esponenziale, a danno dell’umanità e del suo sviluppo. Lavori sempre più degradanti e sempre più automazione farà aumentare patologie psicologiche e suicidi. Coloro che sono venerati dalla società non sono scienziati o luminari bensì personaggi sportivi o showman. L’uomo diventa sempre più egocentrico, egoista, violento e il terrorismo dilaga.

    Considerate che questi scritti risalgono al 1921, prima della Seconda Guerra Mondiale e tutto il Resto. È drammaticamente reale questa visione del mondo, non credete? Continuiamo, tenetevi forti.

    Il XXI secolo vedrà un “Nuovo Ordine del Mondo” (così definito dallo stesso Dienach, tecnocrati ed eletti che gestiscono politica, economia, potere). La sovrappopolazione del Pianeta raggiunge livelli inquietanti; a soffrirne maggiormente sono i continenti dell’Africa e dell’Asia. Iniziano i primi test di volo verso altri pianeti del Sistema Solare, alla ricerca di una nuova Terra (o di un Pianeta alternativo). Il prescelto sarà Marte, che vedrà l’inizio della sua colonizzazione nell’anno 2204. Oltre 20 milioni di persone diverranno cittadini Marziani in pianta stabile.

    La colonizzazione del Pianeta Rosso durerà 61 anni: nel 2265 un cataclisma di proporzioni incommensurabili colpirà le colonie, durando sei mesi. Oltre venti milioni di persone moriranno e le poche centinaia di sopravvissuti lasceranno per sempre Marte. Terminerà la colonizzazione di altri pianeti e gli uomini si orienteranno verso una serie di basi spaziali in orbita tra la Terra e la Luna. E questo è ancora nulla

    Nel 2309, dopo che il mondo ha raggiunto e superato il livello massimo della popolazione, scoppierà una guerra nucleare. Ad essere maggiormente coinvolta sarà l’Europa centrale e meridionale, mentre i Paesi Nordici scamperanno alla follia. Miliardi di persone moriranno e grandi migrazioni di massa avverranno. Una su tutte? Dall’America Latina si migrerà in massa verso l’Africa, questo comporterà – ciclicità e stupidità dell’uomo- alla scomparsa della maggior parte degli autoctoni, mentre dal Vicino e medio Oriente ci si sposterà verso Oriente.

    Sempre in quel secolo di cambiamenti anche i popoli scandinavi andranno a spostarsi verso il Sud Europa. Per trovare un equilibrio, un nuovo equilibrio, bisognerà attendere il XXIV secolo, in special modo l’anno 2394, chiamato Eldere, quando verrà creata la Prima Assemblea Europea, il primo governo unico. Due anni dopo, nel 2396, terminerà il periodo di Eldere e arriverà “l’Anno Zero”. In quella data John Terring, uno dei personaggi chiavi di questa parte del futuro, chiederà e otterrà la nascita del “Retsstat”, il primo governo mondiale.

    Sebbene sia visto dagli abitanti del 3905 come “un periodo di barbarie, di avidità e interesse personale”, questa data è fondamentale per un nuovo inizio sulla Terra. Bisognerà aspettare il XXX secolo per vedere un nuovo “Rinascimento”: non esiteranno più le settimane e la domenica; tecnologia e materialismo saranno via via abbandonati a favore della spiritualità.

    A tal proposito: nel 2894, per chiudere il secolo in bellezza, nascerà il Movimento dei 200, un nuovo modo di vedere esistenza, tempo e spirito. Il Movimento sceglierà come base “Roserners Dal” (la Valle delle Rose”), collocato tra Grecia e Macedonia. Il loro corpo, dopo anni di gioia e meditazione, inizierà a mutare sensibilmente a livello neurale.

     

    Gli Anni 3000 – Verso il Nirvana (anzi, l’Oversynans)

    Il periodo dorato del Movimento dei 200 perdurerà per secoli, almeno sino al 3382, anno indicato come il primo della “Nojere”, la Nuova Era. Qui subentra Alexis Volky, uomo dotato di grandi doti spirituali che scoprirà l’Oversynans. Cos’è l’Oversynans? È la liberazione dal dolore, dal dubbio, oltre che la totale liberazione spirituale. Potrebbe sembrare molto simile al Nirvana, lo stadio più alto della conoscenza e della filosofia buddhista ma ha una “controindicazione”: bisogna essere preparati all’immensa gioia che questa tecnica permette di raggiungere, che in alcuni casi può essere pericolosa o mortale. Come a dire: essere troppo felice ha il suo prezzo da pagare.

    I diari di Paul, una volta pubblicati da George Papachatzis, creano scompiglio e vennero presi come la “solita farneticazione” da parte di chi era –effettivamente- restato in stato di coma per quasi un anno.

    Eppure, se li leggete bene, noterete come la “Preistoria” indicata da Dienach non sia assolutamente lontana da ciò che effettivamente è accaduto e che sta accadendo.

    Accadrà veramente? Erano le visioni di una persona con una patologia difficile e incurabile?

     

    Probabilmente solo il Futuro (o il passato di Andreas Northam) ce lo sapranno dire.

    ....in verità lui descrive secolo per secoli.... dal 2000 fino al 2100 dice chiaramente di guerre che sconvolgono il pianeta con un America sempre più forte e la tecnologia che avanzerà a passi da gigante ....mi pare che ci descrive perfettamente.

    A. b. C. Albert...
  • Rispondi a: Paul Amadeus Dienach – L’uomo che raccontò il Futuro

    Un uomo che dice di aver raggiunto uno degli obiettivi più difficili per l’uomo, uno dei sogni più remoti: la possibilità di viaggiare lungo lo spazio-tempo

    Seguitemi e preparate lo zaino: andiamo a fare un viaggio…nel futuro, grazie alla rocambolesca vita di Paul Amadeus Dienach.

     

    Paul, Anna, le lezioni, la tubercolosi e una misteriosa malattia

    Paul Amadeus Dienach nasce a Zurigo nel 1884 in un piccolo centro vicino Zurigo, da padre svizzero e madre austriaca. Comincia la sua carriera, una volta terminati gli studi, come insegnante di francese e inglese.

    Proprio in quegli anni, Paul s’innamora perdutamente di Anna. Il loro potrebbe essere un idillio fantastico, ma la sorte fa sì che il loro amore ricordi quello di Dante e Beatrice. Infatti, nel 1907, la sua Anna va in sposa ad un facoltoso uomo d’affari.

    Non durerà molto, questo matrimonio: due anni dopo, Anna viene portata via dalla tubercolosi, uno dei mali più diffusi all’epoca.

    Restato senza l’amore della sua vita, Paul continua ad insegnare sino al 1917. In quell’anno, una malattia misteriosa manifesta i suoi primi sintomi: si tratta dell’encefalite letargica, una patologia di origine virale che attacca il cervello. Per difendersi e per difendere il corpo, il nostro “computer di bordo” induce uno stato comatoso. Questo può durare qualche minuto così come qualche settimana; essendo un virus incurabile, lo stato comatoso si prolunga sempre più, sino a quando l’organismo dell’ospite non riesce più a reggere la situazione e ritornare indietro dal coma.

    Il primo degli attacchi che Paul avrà dura 14 giorni. Dopo due settimane, Paul si risveglia, convinto sia passato pochissimo tempo dal momento in cui si è addormentato, un minuto o poco più.

    Passeranno quattro anni prima che Paul abbia un secondo attacco: questo sarà ben più massivo del primo, durando 360 giorni. In questo anno di coma, Paul verrà trasferito in una struttura ospedaliera di Zurigo, dove sarà possibile nutrirlo artificialmente.

    Quando si risveglia, Paul deve fare i conti con diverse realtà, tra quelle “effettive”, ovvero capitate durante la sua assenza e quelle che ha vissuto. Vi sembra cervellotico? Lasciate che mi spieghi meglio: questa storia ha davvero dell’incredibile.


    Il Presente è il Passato, il Futuro è Presente: il viaggio di Paul

    La prima notizia che riceve il nostro Paul, una volta uscito dal coma, è che sua madre è venuta a mancare.  Non solo: Dienach manifesta i primi sintomi della tubercolosi, la malattia che aveva ucciso la sua amata Anna. Consigliato dai medici, decide di trasferirsi in Grecia, dove trova lavora come insegnante di Inglese e Tedesco presso l’Università di Atene.

    Tre anni dopo, corre il 1924, le forze di Paul sono ridotte al lumicino e decide di tornare in Svizzera. Prima di partire, però, contatta George Papachatzis, suo studente all’Università prima e suo grande amico poi.

    Ricordatevi bene questo nome: Papachatzis, infatti, diverrà uno dei più insigni giuristi della nazione ellenica.

    All’interno della nostra storia, George ha un ruolo fondamentale: a lui Paul consegnerà 4 diari scritti nell’arco della sua vita. 800 pagine che sconvolgeranno in primis proprio George, che anni dopo decicderà di pubblicarli, incorrendo nell’ira del clero, della classe politica, dei benpensanti, di tutti… praticamente.

    Ma cose contenevano i diari di Paul per lasciare di sasso così il Mondo?

    I primi due raccontano la vita di Paul precedente al coma del 1921 e ci permettono di capire meglio che persona fosse. Sono gli ultimi due diari a suscitare l’attenzione di George, visto che i diari erano un regalo personale per lui, con tanto di annotazioni a piè di pagina per permettergli di seguire più “facilmente” la vicenda.

    Quale vicenda?

    Beh, Paul, durante quei 360 giorni, non è stato sempre in coma. O meglio, in coma lo è stato, ma solo con il suo fisico. A quanto scritto, Paul si sarebbe risvegliato all’interno di un altro copro, quello dell’italiano Andreas Northam, che vive nel 3905 DC, ossia 20 secoli dopo la vita di Paul.

    Come è stato possibile e cosa ha visto Paul nei panni di Andreas?

    Lasciamo che sia un passo dei diari di Paul/Andreas ad introdurci nell’argomento, un appunto lasciato per George:

    “Puoi fare tutte le supposizioni che vuoi su di me, ma quello che vorrei davvero che trovassi è il mio manoscritto originale. Scritto quando ho vissuto nel futuro attraverso le mani di Andreas Northam”.

     

    Il Risveglio di Andreas: dove sono? Chi sono? Perché sono?

    Paul si risveglia in un letto dell’Ospedale Molsen, in Italia. Non riconosce né gli ambienti circostanti (Illuminazioni a lui sconosciute, pareti a vetri), né gli indumenti indossati dai medici e la loro lingua, definito un misto tra l’Anglosassone e le lingue Nordiche (che, di fatto, hanno delle radici comuni). Sarà un anziano medico, utilizzando una forma grezza e cruda di Tedesco (o lingua Germanica) a comunicare con lui e spiegargli la sua identità.

    Non è Paul Dienach bensì Andreas Northam, uno scienziato italiano sottoposto ad ibernazione dopo aver avuto un incidente a bordo di un Linsen (una macchina volante monoposto, sempre secondo i diari di Paul) per evitare danni cerebrali.

    Guardandosi allo specchio, Paul non riconosce il volto riflesso, soffre di una forma massiccia di insonnia e non ricorda assolutamente nulla. Per aiutarlo, i medici chiamano uno dei più grandi amici di Andreas, un certo Stefan, che risulta essere anche collega di Northam. Non serve neanche convocare quello che si scoprirà esser stato il professore e mentore di Northam, il Professor Jaeger. Gli scienziati e i medici brancolano nel buio (strano sapere che anche nel 3905 certe cose non si possano risolvere).

    Così Andreas viene dimesso e portato in una sorta di resort vicino a Como (alcuni toponimi, si scoprirà grazie ai diari, sono rimasti tali, come Salerno, Gallarate, Bolzano…), dove viene portato in una Riegen-swage. Questo luogo altro non è se non una camera olografica in 3D usata per l’apprendimento dei bambini del futuro. La bellezza della Riegen-swage è che le olografie si muovono assieme a colui che ne fruisce. In questo modo Paul scopre alcune verità sull’anno 3905. Il mondo sembra una proiezione utopistica: tutti sono gentili e cordiali tra loro, privi della malizia. Paul, cinicamente, riflette sul fatto che non sopravvivrebbero un’ora che una nel “lontano” 1921.

    Non solo: ogni persona lavora soltanto due anni della propria vita, nelle fabbriche che producono energia elettrica (chiamate Glothners, dove si sfruttano energia nucleare, geologica, geomagnetica e rinnovabile, giusto per citarne alcune). Le fabbriche sono disposte prevalentemente nel continente australiano. La proprietà privata è un concetto ormai superato da secoli (o millenni), così come le guerre religiose. Esiste un’entità unica, Samith, che tutto comprende. È oltre il concetto di Dio o Dei: esistono differenti religioni, svuotate di qualsiasi significato dogmatico ed esclusivo e la “primigenia” religione cristiana (tornata ai valori degli albori) è la più diffusa nel Mondo.

    Già, il Mondo. Paul/Andreas ha la possibilità di poter viaggiare in lungo e largo, visiterà città futuristiche (come Markfor, la “Vecchia” Roma, cinque volte più grande dell’attuale Città eterna, dove appaiono ancora riferimenti del presente di Paul, come la statua di Giordano Bruno)

    Ma cos’è successo in tutti i secoli che intercorrono tra il 1921 e il 3905, tra il coma di Paul e il risveglio di Andreas?

    Cercherò di schematizzare sulle basi degli scritti di Paul, che indica come “Preistoria” proprio il “suo” secolo d riferimento, ovverosia il XX. Pronti?

     

    L’Almanacco dell’Anno (o del Millennio) dopo

    Tra il XX e il XXI secolo, le Grandi Guerre sconvolgeranno l’Europa e il potere si sposterà sempre più verso gli Stati Uniti. Il consumismo e lo sviluppo tecnologico cresceranno in maniera esponenziale, a danno dell’umanità e del suo sviluppo. Lavori sempre più degradanti e sempre più automazione farà aumentare patologie psicologiche e suicidi. Coloro che sono venerati dalla società non sono scienziati o luminari bensì personaggi sportivi o showman. L’uomo diventa sempre più egocentrico, egoista, violento e il terrorismo dilaga.

    Considerate che questi scritti risalgono al 1921, prima della Seconda Guerra Mondiale e tutto il Resto. È drammaticamente reale questa visione del mondo, non credete? Continuiamo, tenetevi forti.

    Il XXI secolo vedrà un “Nuovo Ordine del Mondo” (così definito dallo stesso Dienach, tecnocrati ed eletti che gestiscono politica, economia, potere). La sovrappopolazione del Pianeta raggiunge livelli inquietanti; a soffrirne maggiormente sono i continenti dell’Africa e dell’Asia. Iniziano i primi test di volo verso altri pianeti del Sistema Solare, alla ricerca di una nuova Terra (o di un Pianeta alternativo). Il prescelto sarà Marte, che vedrà l’inizio della sua colonizzazione nell’anno 2204. Oltre 20 milioni di persone diverranno cittadini Marziani in pianta stabile.

    La colonizzazione del Pianeta Rosso durerà 61 anni: nel 2265 un cataclisma di proporzioni incommensurabili colpirà le colonie, durando sei mesi. Oltre venti milioni di persone moriranno e le poche centinaia di sopravvissuti lasceranno per sempre Marte. Terminerà la colonizzazione di altri pianeti e gli uomini si orienteranno verso una serie di basi spaziali in orbita tra la Terra e la Luna. E questo è ancora nulla

    Nel 2309, dopo che il mondo ha raggiunto e superato il livello massimo della popolazione, scoppierà una guerra nucleare. Ad essere maggiormente coinvolta sarà l’Europa centrale e meridionale, mentre i Paesi Nordici scamperanno alla follia. Miliardi di persone moriranno e grandi migrazioni di massa avverranno. Una su tutte? Dall’America Latina si migrerà in massa verso l’Africa, questo comporterà – ciclicità e stupidità dell’uomo- alla scomparsa della maggior parte degli autoctoni, mentre dal Vicino e medio Oriente ci si sposterà verso Oriente.

    Sempre in quel secolo di cambiamenti anche i popoli scandinavi andranno a spostarsi verso il Sud Europa. Per trovare un equilibrio, un nuovo equilibrio, bisognerà attendere il XXIV secolo, in special modo l’anno 2394, chiamato Eldere, quando verrà creata la Prima Assemblea Europea, il primo governo unico. Due anni dopo, nel 2396, terminerà il periodo di Eldere e arriverà “l’Anno Zero”. In quella data John Terring, uno dei personaggi chiavi di questa parte del futuro, chiederà e otterrà la nascita del “Retsstat”, il primo governo mondiale.

    Sebbene sia visto dagli abitanti del 3905 come “un periodo di barbarie, di avidità e interesse personale”, questa data è fondamentale per un nuovo inizio sulla Terra. Bisognerà aspettare il XXX secolo per vedere un nuovo “Rinascimento”: non esiteranno più le settimane e la domenica; tecnologia e materialismo saranno via via abbandonati a favore della spiritualità.

    A tal proposito: nel 2894, per chiudere il secolo in bellezza, nascerà il Movimento dei 200, un nuovo modo di vedere esistenza, tempo e spirito. Il Movimento sceglierà come base “Roserners Dal” (la Valle delle Rose”), collocato tra Grecia e Macedonia. Il loro corpo, dopo anni di gioia e meditazione, inizierà a mutare sensibilmente a livello neurale.

     

    Gli Anni 3000 – Verso il Nirvana (anzi, l’Oversynans)

    Il periodo dorato del Movimento dei 200 perdurerà per secoli, almeno sino al 3382, anno indicato come il primo della “Nojere”, la Nuova Era. Qui subentra Alexis Volky, uomo dotato di grandi doti spirituali che scoprirà l’Oversynans. Cos’è l’Oversynans? È la liberazione dal dolore, dal dubbio, oltre che la totale liberazione spirituale. Potrebbe sembrare molto simile al Nirvana, lo stadio più alto della conoscenza e della filosofia buddhista ma ha una “controindicazione”: bisogna essere preparati all’immensa gioia che questa tecnica permette di raggiungere, che in alcuni casi può essere pericolosa o mortale. Come a dire: essere troppo felice ha il suo prezzo da pagare.

    I diari di Paul, una volta pubblicati da George Papachatzis, creano scompiglio e vennero presi come la “solita farneticazione” da parte di chi era –effettivamente- restato in stato di coma per quasi un anno.

    Eppure, se li leggete bene, noterete come la “Preistoria” indicata da Dienach non sia assolutamente lontana da ciò che effettivamente è accaduto e che sta accadendo.

    Accadrà veramente? Erano le visioni di una persona con una patologia difficile e incurabile?

     

    Probabilmente solo il Futuro (o il passato di Andreas Northam) ce lo sapranno dire.

    Perché nella assurdità del racconto, se fosse capitato veramente, sarebbe successo esattamente così. Non verrebbe mai data alcuna informazione dal futuro, cosi vicina da permettere di modificarne direttamente il corso temporale.
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    A. b. C. Albert...